Menu principale:

Pagina 166

Mattinata convulsa nell'ambito dell'inchiesta su mafia e politica della Procura della Repubblica, in cui è coinvolto il governatore Raffaele Lombardo.
E' stato un avvio di giornata con il "botto" con l'indiscrezione pubblicata dal quotidiano Repubblica su una presunta richiesta d'arresto che sarebbe stata avanzata nei confronti di Lombardo. Ma la notizia è stata poi direttamente dal procuratore capo di Catania.
Raccontiamo la giornata nei passaggi più importanti.
L'INDISCREZIONE DI REPUBBLICA
"Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, deputato, devono essere arrestati. L'accusa è concorso esterno in associazione mafiosa. E con loro, entrambi esponenti dell'Mpa, dovrebbero essere arrestati altri tre politici: due consiglieri regionali siciliani, Fausto Fagone dell'Udc e Giovanni Cristaudo del Pdl (vicino all'area che si riconosce in Gianfranco Micciché e che appoggia il governo regionale di Lombardo), e il sindaco di Palagonia, Francesco Calanducci, anche lui dell'Mpa.
E' questa l'indiscrezioni riportata oggi dal quotidiano "Repubblica" con un articolo firmato da Francesco Viviano e Alessandra Ziniti, che già avevano dato notizia nelle settimane scorse del coinvolgimento del governatore Raffaele Lombardo nell'inchiesta su mafia e politica portata avanti dai magistrati della Procura della Repubblica di Catania .
La richiesta di arresto, secondo quanto riporta il quotidiano, già inviata al giudice delle indagini preliminari, porta la firma del procuratore di Catania Vincenzo D'Agata, dall'aggiunto della Direzione distrettuale antimafia Giuseppe Gennaro e dai sostituti procuratori Agata Santonocito, Iole Boscarino e Antonino Fanara.
La notizia. rièersa anceh dao notiziari della rai, in pochi minuti ha fatto il giro d'Italia.
Poi ecco la nota dell'Ansa che riportiamo integralmente e la successiva dichiarazione rilasciata dal procuratore Vincenzo D'agata.
L'ANSA
La Procura della Repubblica di Catania "non ha avanzato alcuna richiesta nei confronti del presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo o di altri politici" nell'ambito dell'inchiesta aperta sulle indagini del Ros su mafia e appalti. Lo afferma il procuratore capo Vincenzo D'Agata, anticipando all'Ansa il testo di una sua dichiarazione sulla notizia pubblicata oggi dal quotidiano la Repubblica, secondo la quale i pm catanesi avrebbero chiesto al gip l'arresto del governatore, del fratello Angelo e di altri politici
IL PROCURATORE VINCENZO D'AGATA
"Con riferimento a notizie pubblicate sull'edizione odierna del quotidiano La Repubblica -