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Tiene ancora banco a Porto Empedocle l'ipotesi di realizzare un rigassificatore a Porto empedocle. Da tempo viene annunciata la posa della prima pietra. La manifestazione era data per certa a marzo. Ma c'è un ricorso davanti al Tar Lazio che ha in pratica bloccato tutto. Ricorso tornato alla ribalta in questi giorni per l'incredibile decisione presa dal presidente della Provincia regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi di non costituirsi in giudizio insieme al sindaco di agrigento Marco Zanbuto.
Ad intervenire è ora l'ex sindaco di Porto Empedocle Antonio Giuseppe Sinesio, con una lettera aperta diffusa dal circolo territoriale empedoclino del Partito democratico.
Sinesio pone dieci interrogativi. Tutte da leggere e da meditare. Sinesio chiama in causa spesso l'attuale sindaco Calogero Firetto e il presidente della Provincia D'Orsi.
L'INTERVENTO DI ANTONIO SINESIO
"Prendendo lo spunto dal dibattito sorto in questi giorni in relazione alla causa in corso tra il Comune di Agrigento e la società Nuove Energie s.r.l. (ENEL) per la realizzazione del rigassificatore occorre, aldilà del futuro deliberato del TAR Lazio, fare chiarezza nella opinione pubblica, ignara di procedure e tecniche amministrative, anche in considerazione delle decisioni a dir poco stravaganti del Presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, il quale, dopo aver conferito l'incarico ad un professionista per Ia difesa degli interessi dell'Ente da lui rappresentato, ha revocato l' incarico allo stesso decidendo di rimanere estraneo alla contesa pur in presenza di atti amministrativi e decisioni politiche che avrebbero preteso il contrario. Alla luce di quanto sopra e di fronte ai cittadini inconsapevoli ai quali, attanagliati dal bisogno, viene promesso un futuro ricco e roseo, riteniamo doveroso porre alcune domande agli amministratori di Porto Empedocle, della Provincia Regionale di Agrigento ed a tutti gli Enti interessati.
l) Perchè il Sindaco di Porto Empedocle ha disatteso la richiesta di 500 cittadini di indire un referendum popolare sulla realizzazione dell'impianto di rigassificazione, come prevede la cosiddetta Seveso, anche in riferimento alle misure compensative da accettare?
2) Perchè il Sindaco di Porto Empedocle ha omesso di spiegare ai cittadini sia il significato delle misure compensative sia che cosa sono le misure compensative che dovranno essere erogate dalla Nuove Energie S.r.l. (ENEL) ?
3) Perchè il Sindaco di Porto Empedocle non si è astenuto dal compiere atti in relazione alla realizzazione del rigassificatore considerato che il medesimo Sindaco si trova in palese conflitto di interessi essendo dipendente dell'Enel, socio unico della società Nuove Energie s.r.l.?
4) Perchè nelle relazioni tecniche non viene evidenziato che il sito in cui dovrà sorgere il rigassificatore si trova o meno di 500 metri dal centro abitato, in zona non portuale bensì retroportuale con evidente violazione dei requisiti minimi di sicurezza?
5) Perchè negli atti amministrativi si afferma che il rigassificatore nascerà in area industriale dismessa quando invece è risaputo che esso sarà realizzato in area ASI sorta a seguito di riempimento a mare che dovrà essere ancora completato con una ulteriore colmata?
6) Perchè è stata adottata la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), procedura semplificata per aree industriali dismesse, anzichè la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) molto più complessa e con risultati di maggior garanzia in termini di sicurezza ambientale?
7) Perchè il Presidente della Provincia D'Orsi ha deciso di costituirsi nel giudizio al TAR Lazio, conferendo l' incarico ad un professionista salvo poi revocarglielo 48 ore prima dell'udienza del 7 luglio 2010?
8) Perchè il Presidente della Provincia ha disatteso il deliberato del Consiglio Provinciale nr. 190 del 20/10/2009 che approvava a maggioranza l'ordine del giorno del consigliere Roberto Gallo, contrario alla realizzazione dell'impianto di rigassificazione?
9) Perchè il Presidente D' Orsi ha disatteso il voto espresso da un suo delegato nella conferenza di servizi del 10/02/2009 il quale esprimeva parere favorevole dell'Ente Provincia alla realizzazione dell'impianto di rigassificazione a condizione che fossero erogate misure di compensazione per il territorio della provincia di Agrigento, peraltro non riconosciute?
I0) Perchè negli atti viene omesso che l'impianto di rigassificazione verrà realizzato a non più di mille metri dal parco archeologico Valle dei Templi, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità e a non più di 500 metri dalla casa natale di Luigi Pirandello? Crediamo che la risposta a queste domande servirà a chiarire in maniera inequivocabile l' indirizzo che le amministrazioni interessate vogliono dare alle politiche del territorio indispensabili al rilancio dell'economia della nostra Provincia e del nostro Comune".
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Sin qui l'ex sindaco Antonio Sinesio.
Agrigentoinformazione è pronto a pubblicare eventuali repliche e soprattuto se ci saranno, risposte, agli interrogativi sollevati da Sinesio.