Menu principale:
Politica Agrigento
ALFANO TORNA ALLA GARIBALDI PER FESTEGGIARE L'UNITA' D'ITALIA
ALLA FINE LA CONSEGNA DEL FAZZOLETTO ROSSO DA GARIBALDINO
A SORPRESA SPUNTANO ANCHE
I BANCHI E VIENE PURE INTERROGATO
"Alfano, dimmi .. quali sono stati i valori per i quali Garibaldi si è battuto?"
"...essenzialmente quello per cui stasera ciascuno ha detto ciò che gli pareva: la libertà!".
di Gerlando Gandolfo
"Sì, si ritorna studenti perché questa è stata la scuola media che io ho frequentato e che è stato uno dei luoghi principali della mia formazione e ci torno con una certa emozione".
Il ministro della Giustizia è appena sceso dall'auto. E' ad Agrigento per festeggiare alla scuola media Garibaldi, che frequentò da ragazzo, l'Unità d'Italia.
"Sono qui, ha aggiunto, per ricordare uno dei più grandi eroi dell'Unita' d'Italia. La Sicilia non sarebbe ciò che è se non ci fosse stato lo sbarco dei Mille a Marsala. L'alternativa non era rispetto allo sbarco a Marsala, l'autonomia, l'indipendenza o la democrazia in Sicilia, ma erano i Borboni. Ecco perché la Sicilia deve essere grata a Giuseppe Garibaldi e perché il presidente Napolitano l'11 maggio sarà a Marsala"
Il ministro Alfano ha pure ricordato che 'questa mattina durante il Consiglio dei ministri, alla presenza di tutti gli esponenti del governo si e' svolto un importante dibattito sui temi e sui contenuti delle celebrazioni dell'Unita' d'Italia'.
'Unita' d'Italia, ha aggiunto il Guardasigilli, che ha conferito agli italiani la possibilità non solo dell'unita', ma nello svolgimento storico, anche della democrazia, perché tutto origina da lì, e che consegna oggi ai nostri giovani un nuovo sogno più grande: patria viene da terra dei padri, e il nuovo sogno e' una patria più grande che e' la patria europea. Da un lato quindi, mantenendo l'identità' italiana coltivare il federalismo che restituisce maggiore autonomia ai territori, con la Sicilia che e' stata antisignana in fatto di autonomia e di federalismo sostanziale con il suo statuto speciale e per altro verso un grande sogno, che e' quello europeo'.
Il Guardasigilli è rimasto poi piacevolmente sorpreso e divertito dall'iniziativa presa dalla dirigente scolastica Gabriella Bruccoleri.
D'improvviso , sul palchetto dove si erano esibiti gli studenti della "Garibaldi", sono spuntati una decina di banchi.
Ecco pure la cattedra ed una insegnate che con piglio minaccioso ha iniziato a chiamare l'appello.
" C'è Alfano Angelino?".
" Presente, sono qui", ed il Guardasigilli è andato a sedersi. Voleva sistemarsi dietro, ma gli avevano riservato il ... primo banco. L'appello è continuato con altri ex studenti della scuola media. Tutti seduti con la professoressa ad "interrogarli" . Ed è stato davvero divertente sino ad arrivare ad Alfano Angelino
"Sta suonando la campanella .. Alfano, tu che sei sempre stato attento, preparato e molto responsabile... dimmi un po'.... quali sono stati gli ideali ed i valori per i quali Giuseppe Garibaldi si è battuto?"
"...essenzialmente quello per cui stasera ciascuno ha detto ciò che gli pareva: la libertà!".
"Bravo!" , e giù un lungo applauso.
Poi la sorpresa finale: i fazzoletti rossi per i "garibaldini" della scuola media Garibaldi . Alfano lo mette al collo, fa un bel fiocco ed è festa con tanti ex compagni di scuola.
Non c'è tempo e spazio e voglia, da parte del ministro, per parlare d'altro, per esempio, di Maroni e delle polemiche sul Ddl definito dal ministro dell'Interno "peggio di un indulto".
Ciao, ciao.... e di corsa verso l'auto blindata a passo di Garibaldino