Menu principale:

IL PDL DEL SEGRETARIO ALFANO
PENSA DI MOLLARE
IL SINDACO ZAMBUTO
PRIMO ATTO: LE DIMISSIONI
DI PUTRONE
E' in arrivo dopo l'estate un vero e proprio terremoto che farà traballare l'amministrazione comunale.
La componente che fa capo all'ex ministro Angelino Alfano starebbe meditando di mollare il sindaco Marco Zambuto.
Ad ottobre, questo lo scenario, l'assessore Giuseppe Putrone dovrebbe lasciare la giunta presentando le proprie dimissioni.
Non l'ha fatto prima perché altrimenti, dopo essersi dimesso da consigliere comunale per entrare far parte della giunta Zambuto, si sarebbe ritrovato politicamente spasso.
Ma ormai, a meno di un anno dalle elezioni, è tempo di scoprire le carte e venire appunto fuori con il progetto a cui si sta pensando da tempo: alle elezioni con un proprio candidato che potrebbe essere, passando dalle primarie, non tanto Giovanni Barbera, ma l'ex presidente della Provincia Vincenzo Fontana.
Basta riflettere e su quanto è accaduto a proposito di Ignazio Sciortino sconfessato dal coordinatore provinciale Nino Bosco che ha testualmente detto: Sciortino è in giunta a titolo personale con una decisione che non coinvolge il polo della libertà.
Bosco sembra già prendere le distanze da Zambuto al punto da aggiungere pure che "l'ingresso di Putrone in giunta fu fatto in un momento specifico quando il sindaco fece un appello politico a tutte le forze politiche". Come dire "quel momento specifico è ormai acqua passata". Via allora alla primarie alle quali, ha già detto peraltro Zambuto, non intende sottoporsi.
I sismi , certo, non sono prevedibili.
Ma stiamo parlando di terremoto politici e questi, sì, si possono anticipare.