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"Non tornare più, non ci pensare mai a noi, non ti voltare, non scrivere...
Non ti fare fottere dalla nostalgia"
di Gerlando Gandolfo
LA', DOVE SCORRE LATTE E MIELE... 
"Chista è terra maligna!".
Che tristezza, che pena rendersene conto. Basta andare via da Agrigento, anche per pochi giorni, per comprendere che è tutto maledettamente tutto vero.
"Non tornare più, non ci pensare mai a noi, non ti voltare, non scrivere". E' quanto, amaramente, diceva Alfredo a Salvatore nel film "Nuovo cinema paradiso" .
Sì, proprio così. Viene proprio voglia di non tornare più. E se riesci ad andare via, mi raccomando, fai di tutto per "Non farti fottere dalla nostalgia".
"Dimenticaci tutti", diceva Alfredo a Salvatore.
Non scorre latte e miele … sarebbe forse troppo ( siamo stati fuori però solo pochi giorni...), ma poter bere l'acqua dai rubinetti dai quali viene giù 24 ore su 24, sempre, notte e giorno è qualcosa che nell'Agrigentino è ancora un sogno, un miraggio.
Sì, da rubininetti, anche da quelli dei bagni delle scuole.
Chi sia azzarda, qui ad Agrigento, ma anche in ogni altro centro dell'Agrigentino, a consigliare ad un ragazzo di bere dal rubinetto del bagno della scuola.
Che tristezza e che pena questa Agrigento dove ogni cosa, che in ogni altra parte della Nazione è solo e soltanto normalissima amministrazione -
Dove prevalgono, ancora, per fare carriera o per trovare un posto di lavoro le logiche mafiose dell' appartenenza politica.
Qui il sindaco Marco Zambuto, che con il presidente della Provincia giocano a fare i rimpasti, ancora aspetta la legge speciale per Agrigento.
Nel Trentino alto Adige, ed in particolare nella provincia autonoma di Bolzano, solo per portare un esempio, pochi deputati, determinanti in Parlamento in occasione della recente fiducia a Berlusconi, sono riusciti a far piovere dal governo nazionale 750 milioni in cinque anni.
Sì proprio così, che amarezza, che tristezza tornare ad Agrigento e constatare che le nostre deputazioni, invece, nella Capitale fanno ben pagati, i turisti. Seduti sui divani di Palazzo Madama o di Montecitorio ad aspettare che qualcuno li chiami per entrare in aula, dopo essere stati opportunamente catechizzati sul tipo di voto da esprimere.
Complimenti davvero, Onorevole (!?).
AEOPORTO FALCONE BORSELLINO. L'aereo per Verona era pronto per decollare quando, ecco la sorpresa annunciata dal comandante della Ryanair : c'è una spia rossa che non si spegne: tutti a terra.
Sì, ma che si fa ora? Nessun problema: c'è l'imbarazzo della scelta : saltata Verona, Ryanair comunica che si può scegliere di andare a Treviso, Bergano, Bologna…
Ad Agrigento ci prendono ancora in giro con la favola dell'aeroporto, lassù ce ne è uno ogni cento chilometri. Ce n'è uno pure a Bolzano. Piccolo, piccolissimo, ma c'è.
NON CI HANNO CREDUTO. Quando abbiamo raccontato che ad Agrigento vengono pubblicati sui giornali e nei siti Internet i turni di distribuzione dell'acqua, hanno sbarrato increduli gli occhi, come a dire: ma ci sta prendendo in giro? Ma dove vivete? Come vivete?
Siamo andanti nella nostra e-
Ecco i turni: via Manzoni, via Graceffo... piani bassi della via...
"Ma da chi siete amministrati?". "Perché non li mandate tutti a casa a pedate nel sedere?"
TRENITALIA. Prendi un "regionale" per raggiungere la tua destinazione. In due ore percorri il doppio dei chilometri che separano Agrigento da Palermo.
E poi Vagoni, nuovi, che brillano come se qualcuno avesse trascorso una intera giornata a passare la cera.
Il tempo di giungere a destinazione a Merano, di scendere dal treno ed ecco che arriva l'impiegata con il carrello pronta a pulire vagoni e bagni. E che luccichio e che pulizia anche nei gabinetti. Vi si può apparecchiare e mangiarvi dentro.
MA NON È SOLO L'ACQUA CHE SCORRE NOTTE E GIORNO DAI RUBINETTI
BUS URBANI . Tutti puntualissimi. Guardi la tabella degli orari. Il "cinque" passa alle 15,09. Sono le 15,06. Tre minuti dopo ecco il "cinque" , puntuale come un orologio svizzero… E poi c'è un bus dietro l'altro, non devi aspettare ore per raggiungere la tua meta.
In certe zone ce n'è uno ogni dieci minuti. Che dire degli sconti e delle agevolazioni per turisti, studenti e residenti che ti costringono proprio a lasciare l'auto sotto casa. Ed un biglietto vale 45 minuti.
Ci sono poi le corse notturne, dove per consentire agli autisti di lavorare in assoluta tranquillità, ma anche ai passeggeri di viaggiare in sicurezza, presta servizio pure una guardia giurata.
Di recente c'era stata l'intemperanza di alcuni giovani andati in escandescenza perché fumavano sull'autobus: hanno potenziato la vigilanza notturna con due guardie giurate.
Ad Agrigento la tabelle con gli orari non le hanno mai messe. Le aspettiamo dai tempi di Sodano, poi è venuto Piazza ora c'è Zambuto. Ci prendono in giro da vent'anni. Zambuto come Sodano e Piazza: non è cambiato niente.
PUPU' DEI CANI. Non ne trovi manco a pagarla a peso d'oro… e quanti cani ci sono in giro…
Proprio come accade ad Agrigento!
CICCHE. Ma non trovi per terra nemmeno le cicche delle sigarette.
UNA SIGNORA IN BICI SFRECCIA VELOCE..FUMA.. rallenta.. accosta. Ma che sta facendo? Prende la cicca e la spegne nei posacenere disseminati per la città.
Ma dove siamo?
E CHE DIRE DELLE STRADE PULITE CON LA RACCOLTA DIFFERENZIATA che funziona. Mentre Agrigento era invasa dalla spazzatura e stavano per arrivare ventimila bollette pazze, a Bolzano si discuteva di "bidoncini condominiali" per potenziare la raccolta differenziata.
E TUTTI I PALAZZI con il posto auto, il posto delle bici e delle moto, gli alberi i vialetti...
FESTE E SAGRE.
Piazza Walther a Bolzano ed i mercatini di Natale, ovvero uno spettacolo straordinario che incanta , che ti rapisce e ti conquista. Rischi di rimanere stordito da tanta meraviglia. Poco più in là ecco il bosco incantato di Palazzo Campofranco : il suo sfavillio di luci e di colori ti affascina sino a stregarti. Una magia che si rincorre nelle vie, nei vicoli e nelle traverse tutte lì intorno. Poi ecco i suonatori, i fisarmonicisti che con le loro melodie "riscaldano" i mercatini gremiti di gente festante. Una festa tutta da vedere e da gustare.
Ed i mercatini sono solo alla loro ventesima edizione. Ogni anno è sempre meglio, sempre più gente, da ogni parte del mondo. La nostra "Sagra del mandorlo in fiore" di anni ne ha ben 66, con il "Festival del folclore" giunto alla sua 56esimna edizione, sprofonda sempre più giù, inesorabilmente, sempre più in basso buona solo a sperperare centinaia di migliaia di euro senza alcun ritorno turistico.
ORE 19,30 : C'È IL GAZZETTINO DI RAI 3. Le notizie scorrono una dietro l'altra ed alla fine ti rendi conto che l'unica notizia di cronaca è stata l'incendio di una abitazione.
Niente attentati, rapine, né auto bruciate o saracinesche date alle fiamme...
PER FINIRE SENTITE QUESTA. Un giorno sono spuntati sui lati esterni degli bus degli avvisi: l'annuncio di uno sciopero? Di una corsa che dovrà saltare? Ci saranno forse dei ritardi?
Niente di tutto questo. La società che gestisce i servizio di scusava, si proprio così, si scusava, perché a causa di lavori che si stavano eseguendo nel deposito non era stato possibile eseguire la pulizia esterna, ripetiamo esterna, degli autobus!!!!
Qui ad Agrigento, sindaco e giunta prendono in giro la gente inaugurando il terminal per autobus di Piazzale Rosselli ancora incompiuto e fuori legge, sputtanato in tutta Italia da Striscia la notizia.
Ed allora andare via per non tornare più?
Via, senza voltarsi e soprattutto senza farsi "Fottere dalla nostalgia"?
La prossima volta, chissà.