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ARNONE:"ECCO PERCHE' PERSI L'ELEZIONE A SINDACO C'E' IL PENTITO DI GATI CHE ACCUSA SODANO"
LA POSIZIONE DELL'EX SINDACO E' STATA COMUNQUE GIA' ARCHIVIATA DALLA DDA E ANNUNCIA QUERELE

C'è ora anche un pentito, Maurizio Di Gati, a rendere sempre più esplosivo, l'ultra ventennale scontro da l'ex sindaco Calogero Sodano e l'ambientalista Giuseppe Arnone.
E' lo stesso Arnone a rendere noti alcuni stralci delle rivelazioni fornite da Di Gati ai magistrati della Dda di Palermo.
Di Gati, rende appunto noto Arnone, rispondendo alle domande del Pm Asaro avrebbe detto quanto segue:
"Ricordo una circostanza relativa all'elezione a sindaco di Sodano, nella metà degli anni '90. in quel momento c'era Arnone l'ambientalista che era messo bene. In quella circostanza Sodano ebbe l'appoggio di Cosa Nostra nella persona di Arturo Messina. Durante un incontro da Salvatore Fragapane, che allora era latitante a Casteltermini, eravamo presenti io, Messina Arturo, Salvatore Castronovo. In quel contesto sentii il Messina lamentarsi di Arnone, un ambientalista candidato a sindaco di Agrigento che era in buona posizione per vincere le elezioni e che non avrebbe consentito di mettere più "le mani"di Cosa Nostra su Agrigento. In relazione a tale fatto il Messina mi disse che Sodano gli si era rivolto per i voti e fu effettuata una raccolta di voti a cura di Castronovo Salvatore ed Arturo Messina, in entrambe le circostanze in cui Sodano fu sindaco di Agrigento. Ciò consentì l'elezione di quest'ultimo."
I verbali di Di Gati sono divenuti, spiega lo stesso Arnone, pubblici soltanto in data 7 marzo, perché depositati dalla Procura della Repubblica di Agrigento, nell'ambito di un processo a carico di Giuseppe Arnone, querelato da Sodano, processo riguardante il libro "Alta Mafia 2".
LA REPLICA DI SODANO
"Non ho mai conosciuto i soggetti citati. Sono accuse false, tanto che il collaboratore Di Gati mi accusa di avere ricevuto sostegno per una elezione, quella del 2006, alla quale non mi sono mai candidato. Quando avremo contezza dei verbali, il mio avvocato, Daniela Posante, sporgerà querela per calunnia ''.
La posizione di Sodano , con riferimento tali accuse, è stata comunque archiviata.
Lo spiega lo stesso Arnone: L'inchiesta per "concorso esterno in associazione mafiosa", aperta a carico di Sodano, è stata archiviata esplicitamente sulla scorta dell'orientamento maturato in materia di "concorso esterno" dalla Cassazione, che prevede la necessità della prova di favori specifici resi dal politico all'associazione mafiosa. Nel provvedimento di archiviazione sta scritto che i pentiti Di Gati e Putrone hanno indicato le circostanze relative al sostegno elettorale fornito a Sodano da Cosa Nostra e agli incontri tra esponenti mafiosi e il politico Calogero Sodano, tuttavia non erano a conoscenza dei favori resi da Sodano al boss Arturo Messina e alla mafia agrigentina.
"Quello che prima sapevo, ma non potevo dire pubblicamente, adesso,dice Arnone , è confermato dalla Magistratura antimafia di Palermo. L'attendibilissimo collaboratore di giustizia, già cappo provinciale di Cosa Nostra, Maurizio Di Gati, racconta come andarono le elezioni comunali del 1993 e perché Villaseta, controllata dalla mafia, votò in massa per Sodano."