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BOCCIATO IL RIGASSIFIGATORE DI PORTO EMPEDOCLE
IL TAR LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO DEL COMUNE DI AGRIGENTO
ZAMBUTO:E' UNA GRANDE VITTORIA: ILLEGITTIMA LA NOSTRA ESCLUSIONE DALLE PROCEDURE RELATIVE ALLA VALUTAZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALE
"Il Tar Lazio ha accolto il nostro ricorso contro la realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle". A dichiararlo è il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, che si era opposto alla costruzione dell'impianto denunciando fra l'altro il fatto che il rigassificatore sarebbe dovuto sorgere a poche centinaia di metri dalla Valle dei templi e della casa natale dui luigi Pirandello. "Il Tar, spiega Zambuto, ha ritenuto fra l'altro illegittima la nostra esclusione dalle procedure relative alla valutazione dell'impatto ambientale. I giudici hanno ritenuto fondale le nostre ragioni che andiamo ribadendo sin da quando hanno pensato di realizzare l'impianto".
Il comune era rappresentato in giudizio dall'avvocato Arnaldo Faro.
La decisione del Tar Lazio si è rivelata una vera e propria batosta per chi sosteneva che la procedura seguita per la realizzazione del rigassificatore era legittima.
Una batosta per chi si era pure permesso di prendere in giro, di ridere degli agrigentini sbeffeggiando pure quanti erano andati a votare nel referendum indetto dal comune di Agrigento.
Una batosta per chi sosteneva che il rigassificatore fosse una esclusiva del comune di Porto Empedocle e che potevano anche fregarsene di chi voleva invece intervenire per sostenere la propria contrarietà ad un impianto che secondo qualcuno, ostinatamente, porterà occupazione e sviluppo.
Ora si dovrà ripartire dall'inizio con il coinvolgimento del comune di Agrigento che a proposito dell'impatto ambientale, con un impianto che volevano che attraversasse la valle dei templi, potrà fare valere le proprie ragioni.