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di Gerlando Gandolfo
Sei candidati per una poltrona. Ad un anno delle lezioni comunali, comincia infatti a delinearsi una prima rosa di pretendenti alla carica di sindaco.
Tra tante ipotesi, ci sono comunque già delle certezze e si tratta di uno scenario che promette scintille.
Pensate un po' cosa potrebbe accadere se si ritrovassero a farsi la guerra Marco Zambuto, il suo ex vice sindaco della primavera agrigentina, Piero Luparello, l'ambientalista Giuseppe Arnone e Lillo Miccichè, anche lui assessore di Zambuto che poi andò via battendo la porta. Della partita potrebbe anche essere Nello Hamel.
E a rendere ancora più scoppiettante il confronto potrebbe pensarci il Guardasigilli Angelino Alfano se decidesse di convincere Luigi Birritteri a scendere in campo per cercare di riprendersi quella poltrona di sindaco che fu di Aldo Piazza, poi costretto a fare un passo indietro per dare via libera a Enzo Camilleri.
MARCO ZAMBUTO. Ha già annunciato che intende ricandidarsi. Sì, ma con chi? Il sindaco sembra infatti ancora alla ricerca di uno collocazione politica e di uno schieramento che possa sostenerlo ed al quale potrebbe ispirarsi per l'annunciato prossimo rimpasto. Da sopra ai partiti Zambuto approdò nel Pdl di Alfano, per poi, una volta rotto con il Guardasigilli, finire nell'Udc di Casini. Ma c'è l'incognita elezioni anticipate: Zambuto potrebbe anche rinunciare optando per una candidatura alle "politiche". Ma tra Palazzo dei Giganti e Montecitorio c'è di mezzo il Pdl che con Giovanni Barbera ha già detto chiaro e tondo che Zambuto se vuole il sostegno del partito deve mettersi in gioco con le primarie. E Lui, Zambuto, non ci pensa proprio, ed ha pure negato un possibile ritorno ufficiale con il Pdl di Alfano. Ma sarà vero?
PIERO LUPARELLO. Come vice di Zambuto fu uno dei protagonisti della cosiddetta primavera agrigentina. Sembravano davvero affiatati ed in sintonia su ogni cosa. In tanti li ricordano insieme felici sul palco a festeggiare vittioria. Poi Zambuto corse tra la braccia di Berlusconi e Luparello che andò via ora, tra meno di un anno, potrebbe scendere in campo per sfidare proprio Zambuto.
(Ipotesi gradita a Messana)
GIUSEPPE ARNONE. La sua candidatura è forse più certa di quella di Zambuto che secondo l''ambientalista potrebbe tornare tra le braccia di Alfano. L'ha già chiaramente espresso solo pochi giorni fa quando nel negare di avere cercato il sostegno di Lombardo ha detto che effettivamente prevede di candidarsi ma in rappresentanza solo ed esclusivamente del proprio partito, il Partito Democratico. Ed eventualmente con Luparello come la mettiamo? Possibile immaginare una spaccatura come accadde per le Provinciali quando, in campo anche Arnone, il Pd candidò Giandomenico Vivacqua?
LILLO MICCICHE'.E' un sostenitore delle primarie. Al momento non ci pensa, ma alla fine nel caso in cui non ci fosse un candidato unitario del fronte Pd-
PDL: LUIGI BIRRITTERI Il presidente Eugenio d'Orsi intende ricandidarsi . Soprattutto se, come spera, riuscirà a fare decollare il progetto aeroporto. Impresa difficile Dovrà sicuramente vedersela con il candidato del Pdl che con il Guardasigilli Alfano intende correre appunto con un proprio esponente e tentare di riprendersi anche la poltina di presidente. Specie dopo che D'Orsi, dopo avere più volte detto che non avrebbe mai rotto con chi ha contribuito a farlo diventare presidente, ha esautorato dalla propria giunta la componente del Guardasigilli.
E tra le indiscrezioni c'è quella di un possibile ritorno alla Provincia dell'on. Vincenzo Fontana, la cui scadenza del mandato parlamentare coinciderebbe con le elezioni provinciali.
Fontana contro D'Orsi. Un duello tutto da vedere e gustare.
Ed a proposito di ritorni chissà se se è fondata l'ipotesi di un possibile ritorno alla politica di Luigi Birritteri che nel 2003 candidato dell'Ulivo sfidò proprio Fontana per la presidenza della Provincia.
Birritteri, tanto apprezzato dal Guardasigilli Alfano, potrebbe essere il candidato sindaco del Pdl? Dopo l'esperienza delle provinciali possibile che tenti ora la carta delle comunali?
Al momento sono solo delle "voci", indiscrezioni e da qui alle prossime elezioni, comunali e provinciali, può accadere ancora di tutto. Con l''incognita elezioni anticipate -