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Cronaca Arigento
BRILLANTE CONCLUSIONE DELLE INDAGINI DEI CARABINIERI
Un colpo alla testa dell'anziana che accudiva per impadronirsi di 30 mila euro
In manette una badante che aveva simulato l'incidente
IL CAPITANO ASTI
Un colpo alla testa di un'anziana di 85 anni che accudiva, per stordirla ed impadronirsi dei suoi risparmi, circa 30 mila euro.
Con questa accusa i carabinieri della Compagnia di agrigento , hanno arrestato a Cattolica Eraclea una badante, Santa Mulone, 59 anni.
I militari hanno eseguito un ordine cattura emesso dal Gip Luisa Turco, che contesta alla donna, che simulò una caduta accidentale dell'anziana, i reati di rapina e lesioni personali. La vicenda risale allo scorso 20 marzo. La badante sapeva che l'anziana Anna Fasulo, conservava all'interno del vano doccia della propria abitazione trenta mila euro che aveva prelevato dall'ufficio postale di Cattolica Eraclea.
Santa Mulone avrebbe aggredito e colpito l'anziana per impadronirsi della chiave -della stanza del vano doccia - che teneva sempre con sé in un borsello o che aveva sempre addosso.
La badante pensava che l'anziana non ricordasse niente dell'aggressione. Raccontò infatti che era caduta. Anna Fasulo raccontò invece cosa era avvenuto, facendo scattare le indagini dei carabinieri coordinati dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal Pm Luca Sciarretta