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Cronaca Arigento
LO HANNO DISPOSTO I MAGISTRATI DELLA DDA DI PALERMO
INDAGINE PATRIMONIALE
PER L'EX GOVERNATORE CUFFARO
UNA PARTE DELLE INDAGINI SARA' SVOLTA
DALLA POLIZIA DI AGRIGENTO
Come è giù accaduto in passato per altri esponenti politici coinvolti in indagini di mafia, anche per l'ex governatore Salvatore Cuffaro, è scattata un accertamemto patrimoniale.
Lo hanno disposto i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Palermo che per le indagini hanno pure delegato la polizia di Agrigento. Cuffaro è infatti originario di Raffadali, piccolo centro a pochi chilometri dalla Città dei templi.
L'ex presidente della Regione è stato già condannato a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra; attualmente è sotto processo per concorso in associazione mafiosa.
L'inchiesta mira ad accertare l'eventuale sproporzione tra i redditi dichiarati da Cuffaro - in atto senatore dell'Udc - e il suo patrimonio.
Le indagini se dovessero accertare appunto tale sproporzione, potrebbero sfociare in una a richiesta di applicazione della misura patrimoniale di prevenzione del sequestro dei beni.
L'inchiesta è coordinata dal pm Roberto Scarpinato, a capo del dipartimento mafia ed economia della Procura di Palermo
(10 giugno 2010)