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IL DOPO CALLARI
E' GIA' SCONTRO TRA
GIUSEPPE GRAMAGLIA
E FRANCESCO ALFANO

Troppo presto? No. E' già scontro tra il Pdl di Angelino Alfano ed il Ppdd di Totò Cuffaro per la successione alla carica di presidente del consiglio comunale, dopo le dimissioni presentate da Carmelo Callari.
In corsa ci sono Giuseppe Gramaglia e Francesco Alfano, espressione dei due gruppi consiliari più consistenti: il Pdl con otto consiglieri ( Carmelo Callari, Roberto Angelo Cali', Fabio Pietro Cordova, Francesco, Alfano ,Francesco Galvano, Alessandro Sollano, e Antonino Amato e Carmela Vaiana) ed il "Partito popolare per l'Italia di domani" con sette consiglieri: Giuseppe Gramaglia, Elisa Virone Giovanni Civiltà, Giuseppe Cumbo, Ennio Saeva, Giuseppe Salsedo e Angelo Principato.
Callari era stato eletto come uomo del Guardasigilli, quando il Pdl era sempre il gruppo più numeroso con la presenza però dei consiglieri che ora (Andrea Cirino e Davide Lo Presti ) hanno seguito il loro referente Michele Cimino nel nuovo partito "Forza del sud".
Cuffaro punta decisamente su Gramaglia. Il Pdl vorrebbe che ci fosse continuità: fuori Callari, dentro Alfano,Francesco, zio del ministro.
Difficile prevedere come andrà a finire.
Gli equilibri in seno al consiglio sono completamenti mutati rispetto a tre anni quando fu eletto Callari.
Bisognerà infatti vedere cosa hanno intenzione di fare gli altri gruppi, la cui posizione è al momento indecifrabile: c'è la novità dell' Udc che può contare su due consiglieri ( Maurizio Calabrese e Giuseppe Raccuia); quindi gli ex An di Fini (Maria Pia Vita, Sergio Burgio e Giuseppe Miccichè).
Ed ancora il Pd con la spaccatra interra che vede da una parte Angela Galvano e Salvatore Lauricella e dall'altra Giuseppe Arnone.
Quindi l'Mpa rimasto con due consiglieri (Pietro Marchetta E Giuseppe De Francisci), il Pri di Carmelo Picarella e Italia dei Valori di Nello Hamel, per il quale ci sono tanti di quei problemi da affrontare e risolvere che è assurdo pensare solo a chi dovrà essere il successione di Carmelo Callari.