duplice omicidio ad agrigento uccisi Giuseppe Condello e Vincenzo Priolo di palma montechiaro
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ASSASSINATO LO STIDDARO
GIUSEPPE CONDELLO
E IL SUO AUTISTA


Riesplode la guerra di mafia a Palma di Montechiaro.
Due corpi sono stati ritrovati in contrada Ciccobriglio, in una scarpata, lungo una stradina che porta Campobello di Licata, in territorio di Palma di Montechiaro, poco distanti da una vettura distrutta dalle fiamme.
I due uomini assassinati a colpi d’arma da fuoco, sono di Palma di Montechiaro: si tratta di Giuseppe Condello, 41 anni, con precedenti per mafia e di Vincenzo Priolo, 27 anni, che a quanto pare faceva da autista a Condello.
Condello viene ritenuto dagli investigatori un esponente di spicco della Stidda di Palma di Montechiaro.
Il duplice omicidio potrebbe ora segnare l’inizio di una guerra di mafia tra la Stidda e Cosa Nostra. Proprio come accadeva nella metà degli anni Ottanta e che ebbe tra le sue vittime anche il padre di Giuseppe Condello, Ignazio, assassinato il 20 gennaio del 1985 alla periferia di Naro.
Sul posto, scattato l’allarme, si trova il Pm Luca Sciarretta che sta coordinando le indagini degli agenti del Commissariato di Palma di Montechiaro e la squadra Mobile di Agrigento.
Indagini che potrebbero ora essere coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo.
In contrada Ciccobriglio sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Licata che hanno recuperato i corpi dei due palmesi che dopo essere stati assassinati sono stati gettati da un cavalcavia finendo dentro un pozzo.
26 gennaio 2012