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I PIZZINI DI GERLANDINO MESSINA
NEL MIRINO DEL BOSS IL RIGASSIFICATORE DI PORTO EMPEDOCLE E LA SS 640
UN PIZZINO E' DIRETTO AL CAPO MAFIA TRAPANESE MATTEO MESSINA DENARO
Anche Gerlandino Messina utilizzava i pizzini.
Nel covo favarese, del boss di Porto Empedocle, nel sono stati trovati parecchi
Uno, forse la brutta copia di quello poi inviato, era addirizzato al capo mafia Matteo Messina Denaro.
Nella pizzino c'è il riferimento esplicito e l'indicazione del nome del boss trapanese con cui Gerlandino Messina cerca un approccio per la spartizione territoriale delle province siciliane per la gestione del racket delle estorsioni. Una messa a posto che segna una cambiamento della straregia di Cosa nostra agrigentina nella gestione del pizzo alle imprese, con Gerlandino Messina che a differenza di Giuseppe Falsone, cerca un accordo con Matteo Messina Denaro.
Ma non è finita. Altri quattro pizzini, scritti con la macchina trovata nell'appartamento di viale Stati Uniti sono stati trovati addosso a Messina, con l'indicazione un elenco di imprese che si sono aggiudicate grossi appalti pubblici alle quali, secondo gli inquirenti, il boss intendeva chiedere il pizzo.
Un elenco di ditte da"spremere" per i lavori del rigassificatore di Porto Empedocle per il raddoppio della 640 Agrigento-
Dei pizzini rinvenuti a Messina ha pure parlato il ministro dell'interno Roberto Maroni, intervenuto a Varese per parlare di legalità nel corso di un incontro con gli studenti di Varese.
Il boss Gerlandino Messina, ha detto il ministro, "aveva in tasca dei pizzini con la descrizione delle opere pubbliche che si faranno presto in Sicilia con la lista delle aziende da contattare. Adesso stiamo dando la caccia al numero uno, Matteo Messina Denaro: il cerchio si stringe e sono ottimista nonché sicuro che presto sarà assicurato alla giustizia".