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AGGUATO
A SANTA ELISABETTA
FERITO ALLA TESTA CON UNA FUCILATA UN BAMBINO DI SEI ANNI
TANTI DUBBI SULLA VERSIONE RACCONTATA ALLA POLIZIA
E' in fin di vita, in prognosi riservata, un bambino di sei anni raggiunto alla testa da una fucilata mentre si trovava in auto con lo zio.
L'agguato alla periferia di San Elisabetta.
Il bambino dopo essere stato operato nell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, in eliambulanza è stato trasferito nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Civico di Palermo. .
Sulla vettura anche altri due giovani, che con lo zio stavano rientrando in paese dopo una giornata trascorsa in campagna..
Chiarito dalla Procura che non ci sono rapporti di parentela tra i feriti il boss ergastolano Salvatore Fragapane, ex capo provinciale di Cosa nostra, non viene esclusa dagli inquirenti alcuna ipotesi.
Gli investigatori i intendono comunque fare ancora piena luce sulla dinamica dell'episodio che presenterebbe ancora molti lati oscuri. Per la polizia versione raccontata potrebbe nascondere qualcosa. Il ferimento insomma potrebbe essere avvenuto in altre circostanze?
Iniazialmente infatti era stata prospetatta la versione in base alla quale l'uomo, Vincenzo Marotta, 30 anni , che era alla guida un fuoristrada Suzuki, per il traffico era stato costretto a rallentare. In quel momento sarebbe sopraggiunta un' altra vettura dalla quale è stato esploso il colpo di fucile che ha raggiunto alla testa il bambino, mentre altri pallini hanno ferito di striscio lo zio e gli altri bambini che erano sul fuoristrada.
Ora invece gli inquirenti hanno accertato che i killer, nascosti nella vegetazione, hanno aperto il fiuoco al passaggio del fuoristrada.
Diverse le fucilate esplose, una delle quali ha raggiunto il piccolo salvatore alla testa.
Un interrogativo: se l'obiettivo era lo zio, perchè le fucilate sono state esplose verso il lato passeggeri?