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L'ARRESTO DEL CAPO MAFIA DI AGRIGENTO FALSONE
A SETACCIO IL SUO COVO MARSIGLIESE
SEQUESTRATI DUE COMPUTER E SETTE CELLULARI
SI TENEVA IN CONTATTO UTILIZZANDO SKYPE
SCOPERTO PERCHE' AVEVA CHIESTO DI PRENDERE LA PETENTE NAUTICA
Abitava al Boulevard de Notre dame, in uno stabile dove aveva acquistato un appartamento da 120 metri quadrati con soppalco, che abitava da solo.
Ora quell'appartamento da ieri sera, da quando sono scattate le manette ai polsi del capo mafia di Agrigento Giuseppe Falsone, è stato messo letteralmente sotto sopra dai poliziotti della squadra mobile di Agrigento e di Palermo e delle Gendarmeria francese di Marsiglia.
Subito trovati e sequestrati due personal computer e cinque cellulari .
Falsone avrebbe utilizzato con grande frequenza il computer per tenere sotto controllo i suoi affari in Sicilia e nell'agrigentino in particolare .
Usava pure skipe e gli inquirenti erano pure riusciti a scoprire il nickname utilizzato per collegarsi.
Impulso alle avrebbe dato una iniziativa che solitamente chi è tra i più ricercati criminali d'Europa non pensa nemmeno di intraprendere..
Falsone utilizzando un carta d'identità italiana aveva fatto richiesta per l'ottenimento di una patente nautica allegando una foto per il nuovop documemto .
Qualcosa però non avrebbe convinto le autorità francesi che hanno avverto quelle italiane e da allora era finito sotto osservazione.
Falsone era arrivato ad esporsi in questo modo sicuramente perchè si riteneva al sicuro da ogni accertamento e sospetto, forte di quella plastica facciale che gli aveva cambiato i connotati. Basta dare un'occhiata alla foto scattata nel commissariato di Marsiglia per rendersi conto di come si conto che gli interventi di chirurgia plastica al volto lo avevano reso proprio un'altra persona.
Ma alla fine non gli è servita a nulla.