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MEGLIO TARDI CHE MAI
I POLITICI AGRIGENTINI SI SONO ACCORTI CHE LA GENTE STA IMPAZZENDO
CON ACCERTAMENTI FOLLI DA PARTE DELL'ATO RIFIUTI
Lo scandalo delle bollette dell'Ato Rifiuti e dell'Ici: anche se in ritardo, si muove qualcosa per iniziativa del consiglio comunale che ha invitato il sindaco a darsi una smossa e di mettersi al fianco dei suoi concittadini alle prese con accertamenti folli. Stanno venedo fuori situazioni paradossali con bollette inviate, per la stessa abitazione, al marito ed alla moglie segno di accertamenti effettuati con una approssimazione e superficialità duisarmanti.
Nel corso dell'ultima seduta è stato infatti approvato all'unanimità dei presenti un ordine del giorno che impegna l'amministrazione attiva ad un maggiore controllo sull'andamento della riscossione delle bollette della tariffa di igiene ambientale (TIA) emesse dalla società d'ambito GESA AG 2 è stato approvato, ad unanimità dei presenti al momento del voto
La dibattito avviato, dal consigliere Miccichè, hanno pure preso parte i consiglieri Cirino, Hamel, Marchetta, Amato, Virone e Raccuia i quali hanno evidenziato le anomalie, le disfunzioni ed una casistica di disagi che stanno pagando i cittadini;
Il Consiglio comunale ha quindi invitato l'Amministrazione, con in testa il sindaco, a farsi carico di concordare, con i vertici della società d'ambito, la creazione di uno sportello presso il palazzo di Città per la necessaria assistenza all'utenza, la proroga della scadenza per gli atti già inviati oltre alla estensione dell'autotutela da parte degli utenti, per alcune situazioni che possono essere facilmente riscontrate (doppia tassazione, vendita di immobili, toponomastica non aggiornata). Votato detto provvedimento, il Consiglio comunale, ha esitato positivamente anche tre provvedimenti riguardanti altrettanti tre debiti fuori bilancio.
IL CASO DEGLI ACCERTAMENTI ICI
Vertice operativo tra il presidente del Consiglio comunale, Francesco Alfano, ed i capigruppo consiliari per superare i disagi e le difficoltà interpretative derivanti dalla tassazione, da parte del comune, dell’imposta comunale sugli immobili sulle aree divenute edificabili a seguito dell’approvazione del Piano Regolatore Generale.
Al termine della riunione la Presidenza ha reso noto che è disponibile un modello di istanza, da ritirare presso detti uffici, necessario per l’accertamento con adesione con l’obiettivo di semplificare e razionalizzare il procedimento di accertamento anche, attraverso la riduzione di adempimenti per i contribuenti, instaurando con i medesimi una sempre più fattiva collaborazione, anche al fine di ridurre un lungo e particolarmente difficile contenzioso per le parti in causa.
I capigruppo consiliari hanno, altresì, invitato il presidente Alfano a richiedere al sindaco Zambuto di emanare una direttiva che contempli le linee guida per la commissione tecnica esaminatrice sul procedimento da seguire nell’accertamento di adesione al fine di garantire l’imparzialità.
Prima della trattazione di tale provvedimento, ad inizio di seduta, il presidente del Consiglio comunale, Francesco Alfano, ha comunicato a nome personale e dell'intero consiglio, la solidarietà al presidente della Provincia D'Orsi ed al sindaco di Porto Empedocle Firetto per i gravi atti intimidatori che i due rappresentanti delle civiche Istituzioni hanno subito. Ha, altresì, manifestato lo sdegno per gli incresciosi episodi di razzismo nei confronti della struttura di volontariato della "Mensa della solidarietà" di via Gioeni.