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nuova giunta zambuto i retroscena del rimpasto

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TUTTO IL RIMPASTO MINUTO PER MINUTO:LA PRIMA PUNTATA DEI RETROSCENA CHE HANNO PORTATO AL VARO DEL NUOVO EECUTIVO

LA TELEFONATA  DI ZAMBUTO A GENTILE
ECCO L'EX INGEGNERE CAPO DEL GENIO  CIVILE IGNAZIO SCIORTINO
BARBERA? LA SUA  PRESENZA   NEL PDL STAVA  DIVENTANDO INGOMBRANTE
E POI CALABRESE, GRAMAGLIA.....

 


FLI.  L'accordo era stato già raggiunto da un decina di giorni.  A rappresentare il partito di Gianfranco Fini nella giunta Zambuto sarebbe stato l'ex assessore  comunale Carmelo Settembrino, che ha lasciato il Pid per approdare nel Fli, dove gli era stato promesso  in caso di rimpasto l'ingresso nell'esecutivo.
Alla richiesta del nome da inserire nell'esecutivo l'ex assessore regionale Luigi Gentile aveva indicato appunto Settembrimo. I patti erano questi.
I giochi "sembravano" fatti.  Appunto: "sembravano" . Alla vigilia della presentazione del nuovo esecutivo  ecco il colpo di scena (?) Il  sindaco chiama Gentile: "Al posto di Settembrino mi devi dare un altro nome".
"Confermo  Settembrino", replica Gentile. O lui o niente e si va all'opposizione".
Il Fli resta fuori dalla nuova giunta.  Una scelta che non dispiace Scalia.  Tutto studiato?

UDC. Due i  nomi fatti da tempo: il pediatra  Giuseppe Gramaglia ed il ragioniere Totò Cinquemani segnalati dai deputati  Ruvolo e Cascio.
Tutto fatto? Per niente, anche in questo  caso. Cinquemani  improvvisamente  non va più bene.
Fuori Cinquemani:  Zambuto chiede un altro nome.
Per noi,  replicano dal Pid, resta confermata  la coppia  Gramaglia-Cinquemamni: prendere  o lasciare.
Zambuto insiste: insiste anche il Pid. Risultato? Lunedì mattina Gramaglia  si presenta lo stesso e diventa assessore: a titolo personale.

Pdl. Il nome di Ignazio Sciortino  girava già da qualche giorno. L'unico forse a non saperlo  era  Giovanni Barbera, che si è dimesso dall'incarico di coordinatore  cittadino.
Barbera stava  crescendo nel Pdl: un comunicato  dietro l'altro, sempre presente, sempre pronto a replicare . Sta lavorando  da sindaco?  La sua presenza  stava diventando ingombrante e dava a quanto pare già parecchio  fastidio a qualche leader locale.
Barbera forse avrebbe  anche accettato di andare  a fare l'assessore . Ed invece ecco spuntare  dal cilindro - con l'avallo autorevole del Guardasigilli -  il nome Ignazio Sciortino, solo da poco approdato nel Pdl.  Barbera non ne sapeva  niente. Il gioco di prestiglio non l'ha proprio digerito: "Troppo: me ne vado".
Stanno tendando di recuperarlo.  
Ma Sciortino perchè lunedì non ha preso parte alla cerimonia di presentazione dei nuovi assessori?

UDC.    Da mesi si fa in nome di Maurizio Calabrese.  Zambuto glielo aveva  promesso sin dai tempi della nascita del gruppo Udc al Comune.
Con l'avvicinarsi del rimpasto le quotazioni di Calabrese sono andate calando   sempre più. Qualcuno nell'entourage di Zambuto  ha ricordato  al sindaco che non sarebbe stato opportuno nominare Calabrese per via  del suo contenzioso con  il comando   dei vigili urbani.
Ma perché non dirglielo chiaramente piuttosto che alimentare  le aspettative  del consigliere comunale?

19 luglio 2001
(continua)


 
 
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