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LA NUOVA GIUNTA ZAMBUTO
L'INTERVENTO DI MARCHETTA
Ancora una volta il Sindaco Zambuto con l'ultimo rimpasto conferma la propria azione politica fatta solo di azioni formali e di strategia politica non indirizzate al rilancio della città , ma ad un maldestro tentativo di propria sopravvivenza politica.
L'apertura ed il confronto a tutte le forze politiche è stato solo annunciato , non è mai iniziato un confronto con i gruppi consiliari per individuare possibili azioni comuni di " coesione".
Oggi il Sindaco Zambuto incassa la non collaborazione di parte del PDL ( ex FLI di Scalia e PID ) e a maggior ragione l'opposizione delle forze terzo poliste del MPA e FLI , di FSS ed il PD proprio perché non esiste una proposta progettuale politica del sindaco Zambuto ma una serie di azioni solitarie miranti solo al rafforzamento della propria carriera politica, grazie all'avallo dei nuovi designati che nella quasi totalità inesorabilmente sconfitti nelle competizioni politiche cui hanno partecipato possono godersi il giorno di notorietà e di rivalsa nei confronti dei partiti di provenienza.
Ma il tutto sarà travolto da una città stanca di parole e strategie ma pronta ad essere ben governata.
Il dibattito che si aprirà sulla vera situazione finanziaria del comune di Agrigento considerata dal Sole 24 ore di domenica scorsa l'ultimo capoluogo di provincia d'Italia alla luce dei nuovi parametri del patto di stabilità ( alla faccia del tanto decantato risanamento del Sindaco ), del perché il PRG non viene ancora portato in Consiglio per la definitiva adozione con danno per gli agrigentini e per il mondo delle imprese, del perché ancora non inizia la realizzazione della nuova rete idrica , sul perché il sistema della depurazione in città è inefficiente, sul ruolo assunto ad oggi dall'amministrazione per la valorizzazione del proprio patrimonio e sulla sua inconsistenza a governare in modo efficace il sistema dei rifiuti e delle acque travolgeranno in modo inesorabile una azione politica ormai lontana dalla gente .