Menu principale:
MESSANA:
"NON HO MAI DETTO
CHE DIETRO LE DIMISSIONI
DI LUPARELLO VI FOSSE
IL PDL DI ALFANO"

Il coordinatore cittadino del Pdl Renato Rametta era stato duro e deciso nei confronti del segretario provinciale del Pd Emilio Messana.
"Si smentiscono categoricamente, aveva detto Rametta, le insinuazioni del Segretario Provinciale del PD su eventuali interferenze del PDL e dell’On.Angelino Alfano sulla scelta del Dott.Luparello di abbandonare il PD”.
Ma io – dice Messana . non ho mai fatto in proposito alcuna dichiarazione. Rametta?
Sì, dice in pratica Messana, il coordinatore del Pdl ha proprio lucciole per lanterne".
La dichiarazione del dott. Renato Rametta, a proposito delle dimissioni del dott. Piero Luparello dal Partito Democratico -
di Angelino Alfano ha subito in città.
Non ho mai dichiarato che dietro quelle dimissioni vi fosse o vi potesse essere il PDL di Alfano. Ho solo ricordato che con Piero Luparello v'era piena concordanza sulla necessità dell'alternativa all'amministrazione Zambuto e al PDL, corresponsabili dello stato di abbandono in cui versa la città.
Il gioco di Zambuto è stato retto a lungo dal PDL, non a caso molti degli assessori che si sono succeduti in questi anni provengono da quell'area politica. E ancora oggi il Patto per il Territorio è vicino a Zambuto ma tributa onori ad Alfano. Le alchimie politiche, per dirla con Renato Rametta, appresso alle quali Zambuto ha smarrito il senso della sua elezione sono state sperimentate insieme al PDL e non hanno portato beneficio alcuno alla città.
E' contro questa ambiguità, questa opacità, che impedisce ai cittadini di comprendere quale sia lo schieramento di forze che guida la città, quali siano i programmi, gli obiettivi, gli interessi intorno ai quali si formano o si disfanno le alleanze, che il Partito Democratico si batte.
Agrigento ha bisogno di certezze, di stabilità, di programmi ed obiettivi semplici e ambiziosi.
Noi ci rivolgiamo alla città, ai partiti e ai movimenti, alle associazioni e alle formazioni sociali che in questi anni hanno assistito delusi e preoccupati al consumarsi dell'ennesima amministrazione comunale, alle scelte del governo Berlusconi contro il Sud e i siciliani. Riscattiamo Agrigento, restituiamole la dignità di comune capoluogo, insieme individuiamo gli interventi necessari per superare la crisi ed innescare lo sviluppo e impegniamoci perchè i diversi livelli istituzionali concorrano a realizzarli.
9 gennaio 2012