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Carmelo Picarella se ne andato, e con lui un pezzo di storia di questa città. A prescindere dalla sue personali idee di politico di fede repubblicana, di cui andava fiero, e delle sue azioni più o meno condivisivibili, mi rimane un ricordo positivo che non lo posso mai dimenticare.
Nel 2001, quando fui eletto deputato regionale, alle sette di mattina, dopo che erano stati dati i risultati definitivi, andai a casa stanco ma soddisfatto, davanti casa mia trovai Carmelo Picarella che mi aspettava per complimentarsi per la mia elezione, mi abbraccio in lacrime, ma non ho capito subito perché si era scomodato a quell’ora nonostante non avesse fatto campagna elettorale per me.
Carmelo non stava recitando, era sincero tanto che mi confidò dicendomi che la mia elezione era un riscatto per un figlio del popolo, come invece non lo era stato per lui negli anni ottanta per pochi voti. In fondo la sua presenza è stata una sincera soddisfazione riflessa che è il contrario dell’invidia, ecco perché lo ricordo.
Addio Carmelo.
Scrivo a Carmelo Picarella una vita vissuta superando gli ostacoli per migliorare. La sua personalita' particolarmente vivace, in quanto espressione di una peculiare intelligenza .
Nato per realizzare , ha dominato la scena politica comunale per diverse decadi . Carattere tollerante, ma forte nelle azioni , decisamente proteso a sviluppare le sue idee in fatti compiuti . Acuto nel comprendere e nei modi di intendere le intersecazioni delle vicende della vita , e' riuscito in tutto il suo percorso a far valere le sue idee .
Esempi di certa coerenza dell'uomo picarella , sono le dimostrazioni di aver prodotto ed incentivato lavoro ed economia .
E' riuscito nel suo intendo a rimanere nell'ambito locale una " particolare personalita' " dedita al lavoro , alla produttivita' . Molte delle sue idee tramutate in fatti ,rappresentano testimonianze fattive delle capacita' imprenditoriali non comuni, che lasciano una eredita' anche alla citta' di Agrigento .
Ho frequentato qualche volta l'amico carmelo picarella , e scambiare con lui delle idee e argomentazioni, era occasione anche di apprendere forme espressive derivanti da una esperienza di vita ricca di contenuti e vissuta . Chi maldestramente potrebbe pensare il contrario e sottovalutare la persona, commetterebbe un errore gravissimo di incapacita' valutativa.
Nel suo modo di porgersi e di trasmettere le sue frasi , riusciva a sostenersi ,con tutte le sue forze mentali ,per "rappresentare" il meglio di se' . E ci riusciva cosi' bene in forma persuasiva da mettere spesso in difficolta' anche il migliore interlocutore che intendeva contraddirlo.
Carmelo Picarella , e' stato molto utile alla societa' agrigentina e ricordo la frase che lui recitava nelle occasioni in merito a discorsi sulla citta' .
E' memorabile : " mi candido per non commettere omissione di soccorso " !
In questa sua frase , simpatica e particolare , non trapelava assolutamente una forma di esibizionismo , ma un credo, una sicurezza nelle proprie capacita' a dare i contributi utili per aiutare e collaborare gli altri a migliorare la situazione agrigentina.
Questo per me e' carmelo picarella , uomo ambizioso che e' riuscito bene nella vita , partendo da poco .
Ricordiamolo
14 gennaio 2012