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"GRAZIE SIG. GOVERNATORE
PER LA STIMA"
Le accuse contro il presidente D’Orsi? Incredibili”.
Così il governatore Raffaele Lombardo con riguardo all’inchiesta giudiziaria che vede coinvolto il presidente della Provincia regionale di Agrigento.
“Ringrazio il governatore Raffaele Lombardo – dice D’Orsi -
A D'Orsi vengono ipotizzati i reati ipotizzati di peculato, concussione e truffa. Il provvedimento all'esponente politico è stato notificato dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza.
Al centro dell'inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza, ci sarebbero alcuni provvedimenti compiuti dal presidente della Provincia.
A D'Orsi vien tra l'altro contestata la messa in dimora nella sua abitazione di 40 palme di proprietà dell'Ente, che secondo l'accusa erano invece destinate a spazi verdi pubblici, aiuole di scuole e al giardino botanico.
A D'Orsi gli inquirenti contestatno di essersi anche avvalso della prestazione di due impiegati dellìEnte.
Sempre secondo i magistrati della Procura D'Orsi avrebbe fatto svolgere lavori in una sua proprietà senza pagarli, o pagandoli di meno, a imprese che avevano in esecuzione appalti con l'Ente e avrebbe usufruito di rimborsi spesa per pasti in realtà non sostenuti o non nell'interesse pubblico. Inoltre il presidente D'Orsi, sostiene la Procura, avrebbe conferito incarichi esterni per esigenze per le quali l'Ente avrebbe potuto fare fronte con proprio personale.
Ed ancora, sempre secondo l'accusa, irregolari sarebbero anche alcuni affidamenti di servizi alberghieri avvenuti in occasione di spettacoli del cartellone della Provincia
Tutte accuse che D'Orsi respinge, parlando di "complotto" ed aggiungendo che sarà in grado di chiarire ogni cosa ai magistrati nei cui confronti nutre-
Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal Pm Giacomo Forte.
22 novembre 2011