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protesta centro storico notte svegli con sfollati

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GLI ABITANTI DEL CENTRO STORICO SI MOBILITANO CONTRO L'INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI

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Gli abitanti del centro storico
non si arrendono, anzi:

vanno avanti  per fare trionfare i propri diritti contro l'inefficienza  dell'amministrazione comunale e delle altre  istituzioni che per la parte di propria competenza hanno fatto sino ad ora poco o niente nei mesi che sono seguiti al crollo del palazzo Lo Jacono.
Per iniziativa  del Comitato Centro Storico e del gruppo  Agrigento Moderna e civile ( dal cui sito di Facebook abbiamo tratto alcune delle foto pubblicate) anche oggi si sono susseguite tutta una serie di iniziative   culminate nell''incatenamento degli abitanti in prossimità  della macerie che devono essere ancora rimosse.
Sono 39 le famiglie che tra la colpevole l'indifferenza  delle istituzioni sono ancora a tutti gli effetti degli sfollati.
La giornata di "protesta "  raggiungerà l'apice  in serata con la  manifestazione "Notte svegli con gli sfollati: il centro storico chiama la città".
Alla manifestazione  ha dato la propria adesione Italia dei valori, apprezzando, dice Nelo Hamel,, apprezzando  i contenuti di  denuncia e di proposta  che stanno alla base  dell'iniziativa.  Occorre riappropriarsi  del territorio e far percepire con forza il desiderio di  partecipazione del popolo del centro storico.
Ciò  deve servire a svegliare gli amministratori dormienti e deve capovolgere la retorica dei  discorsi sul centro storico  che servono a lavarsi la coscienza, ma non  a sgomberare le macerie. Il crollo del palazzo Lo Jacono   sintetizza tutta l'inefficienza e la trascuratezza  che  gli amministratori hanno avuto nei confronti  dei problemi del centro storico, ma nello stesso tempo può segnare  la linea di demarcazione per una nuova fase politica  che vede  la partecipazione  diretta dei cittadini  che  rivendicano i diritti negati  ed un serio progetto  di risanamento".

 
 
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