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Rigassificatore porto empedocle, esposto all'antimafia

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RIGASSIFICATORE, ESPOSTO ALLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA

DENUNCIA  ANCHE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI AGRIGENTO
"PERCHE' IL PRESIDENTE D'ORSI NON SI E' COSTITUITO IN GIUDIZIO?"
"VERO E' CHE CON IL PROCESSO ANCORA IN CORSO  E' STATA  GIA' PAGATA UNA PARTE DELLE MISURE COMPENSATIVE?"

 

Finisce sui tavoli della Direzione distrettuale antimafia di Palermo e della Procura della Repubblica di Agrigento il progetto per la realizzazione  del rigassificatore di Porto Empedocle. A chiamarli in causa, con un esposto, è Gian Joseph. Morici presidente  dell'Associazione ambientalista "Free" di Agrigento, il quale chiede  di fare luce sulle motivazioni che hanno spinto il presidente  della Provincia regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi a non costituirsi  in giudizio davanti al Tar Lazio, dove è pendente un ricorso contro la realizzazione  dell'impianto presentato  fra gli atri dal sindaco della città dei templi Marco Zambuto.
Morici sostiene  che il presidente D'Orsi avrebbe revocato  l'incarico  di costituirsi in giudizio conferito ad un legale qualche giorno prima dell'udienza  che si tenuta lo scorso 7 luglio. Nell'esposto viene pure chiesto di accertare se è vero che   sia  già versata al comune di Porto Empedocle  la prima trance delle compensazioni previste per la realizzazione del rigassificatore  -oltre un milione di euro - nonostante il giudizio ancora pendente davanti la Tar che ha rinviato l'udienza al prossimo ad ottobre,
Anomalie che secondo Morici meritano di essere poste all'attenzione della Dda e della Procura di Agrigento affinchè ne  valuti  la legittimità e la liceità di tali comportamenti.
La Direzione distrettuale antimafia dovrà pure accertare se  è vero  che  secondo il legale  vi fossero i presupposti per chiedere la revoca delle autorizzazioni relative al rigassificatore empedoclino.
Una vicenda dai  contorni a di poco  davvero imbarazzanti. E non sono i soli. Basta leggere il ricorso del Comune presentato al Tar per rendersene conto.

 
 
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