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Giuseppe Gramaglia e Totò Cinquemani per il Pid, Carmelo Settembrino e Ciro Messina per il Fli, Maurizio Calabrese per l'Udc.
Dovrebbero essere questi i volti”nuovi” della giunta presieduta dal sindaco Marco Zambuto.
Più che di un rimpasto dovrebbe trattarsi di ingrossamento dell'attuale esecutivo formato da sei assessori uno dei quali potrebbe lasciare.
Con Zambuto che almeno apparentemente non sembra imbarazzato: da coordinatore provinciale dell'Udc che a Roma con Casini litiga con il Pdl di Berlusconi e del Guardasigilli, che a palazzo dei giganti si ritroverebbe a guidare un esecutivo appunto politicamente anomalo di cui fanno il partito di Alfano ed il Pid di Ruvolo e Cascio.
PID. E' stato indicato Giuseppe Gramaglia. L'ufficializzazione è avvenuta nel corso di un vertice con i deputati Giuseppe Ruvolo e Salvatore Cascio. Il secondo assessore designato era Elisa Virone che intende, a quanto pare, continuare a svolgere il proprio incarico di consigliere comunale. Ed allora? Dovrebbe farcela Salvatore "Totò" Cinquemani da sempre in politica sin dai tempi di Totò Sciangula e Giuseppe Sinesio. Cinquemani è sponsorizzato da Cascio che ha sfidato il resto del partito che con Ruvolo vorrebb in giunta un candidato non eletto al consiglio comunale e non un esponente proveniente da una segreteria politica come è Cinquemani. Il primo dei non eletti che subentrerebbe a Gramaglia è Giuseppe Di Nolfo.
FLI. Gentile ha indicato l'ex assessore Carmelo Settembrino, che ha lasciato il Pid per passare appunto con la componente dell'ex esponente di Alleanza nazionale.
Dell'esecutivo dovrebbe pure far parte i Ciro Messina che pare sia gradito al Pdl che al Fli di Pippo Scalia sul punto, dicono, di approdare nel partito di Alfano.
PDL. Zambuto insiste perché vorrebbe un secondo nome da affiancare a Giuseppe Putrone. Ma il Pdl di Afano non sembra intenzionato ad accontentarlo. E forse avrebbe deciso di mollare Zambuto se al posto di Putrone nell'esecutivo ci fosse stato esterno come lo è in pratica Renato Buscaglia vicino ad Alfano. Putrone fu costretto a dimettersi da consigliere per diventare assessore, incarico che non pensa certo di lasciare perché si ritroverebbe politicamente a spasso. Putrone resta e poi si vedrà cosa fare con Zambuto riserva di lusso.
UDC. E' Maurizio Calabrese l'assessore designato che libererebbe in consiglio un posto per il primo dei non eletti nell'Udeur Giuseppe di Rosa vicino l'ex assessore Nuccio Cusumano. Zambuto tentennava perché riteneva un ostacolo il contenzioso che vede coinvolto Calabrese e con il comando dei vigili urbani. Il sindaco avrebbe risolto positivamente, cioè a favore dell'ingresso in giunta di calabrese, la vicenda. Se ne saprà di più nelle prossime ore.
Ma chi esce?:potrebbe andar via, per propria scelta, a Massimo Muglia che non avrebbe condiviso alcune scelte del sindaco. Quado si parla di rimpasto inevitabilmente si fa il nome di Rosalda Passarello, che poi riesce però a restare aggrappata alla poltrona.