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MARCO
IL
TEMPOREGGIATORE?
di Gerlando Gandolfo
La giunta, quasi fatta: dentro ci sarà anche l'Mpa. A casa il Pdl di Alfano ed il Pid di Cuffaro.
Con la benedizione del governatore Raffaele Lombardo.
Ecco allora il comunicato dell'11 gennaio: "Il Sindaco Marco Zambuto ha ricevuto piena disponibilità alle dimissioni da parte dei componenti della Giunta comunale, anche al fine di avviare un percorso politico nuovo di rilancio dell'attività amministrativa dopo il grande successo ottenuto con il finanziamento regionale della nuova condotta idrica cittadina".
Il rimpasto, insomma, è quasi impiattato. Questione di giorni, forse di ore.
Ma ecco il colpo di scena, anche se lo avevano per certi versi previsto scrivendo: che mentre Zambuto ad Agrigento rompeva con Alfano, Casini a Roma pacificava con Berlusconi.
Sentite cosa ha dichiarato oggi, mercoledì, Zambuto al collega di Tva Claudio Spoto che chiede che se il Pid e Alfano saranno fuori?
"Per quanto mi riguarda, risponde il sindaco, chi si vorrà tirare fuori si assumerà le sue responsabilità di fronte alla città, ma saranno responsabilità conseguenti a scelte politiche autonome che faranno".
Zambuto, dopo avere annunciato il rimpasto, per riproporre il quadro politico regionale (Mpa, Udc, Fli e Pd con in più Forza del Sud) ribalta tutto sostenendo in pratica che lui non manderà casa nessuno e addirittura rilancia sostenendo che se qualcuno vorrà andarsene se ne assumerà le responsabilità di fronte alla città.
Rimpasto rinviato? Ma sino a quando? Ma il rimasto con chi?
Zambuto come Quinto Fabio Massimo, detto Cunctator, il Temporeggiatore?