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COMUNE DI AGRIGENTO
ALLO SBANDO
NON TROVA 1900 EURO PER RIPARARE
IL SEMAFORO DELLA VALLE
NE AVEVA PERO' TROVATI 160 MILA PER LA SAGRA CHE FINISCE SOTTO INCHIESTA
Fuori uso da settimane il semaforo che si trova nella valle dei templi e che dovrebbe regolamentare la circolazione in una delle zone più pericolose della città.
Una problema denunciato da tempo che l 'amministrazione comunale non riesce a risolvere.
A risollevarlo è stato ora il consigliere comunale Giuseppe Salsedo che ha tenuto una conferenza stampa sul posto denunciando, appunto, che il Comune riesce a trovare 1900 euro per rimetterlo a posto.
Lo stesso Comune che però non ha esitato a tirare fuori 160 mila euro per organizzare la "Sagra del mandorlo in fiore", finita ora sotto inchiesta. I soliti vergognosi paradossi agrigentini, dove quando si vuole si riesce a mettere in campo tanta "efficienza" nel riuscire a polverizzare per la Sagra oltre 300 mila euro e che poi si perde e si impantana non riuscendo a trovare poco meno di 2000 euro per rimnettere a posto un semaforo.
La Digos, a proposito dell'inchiesta, ha infatti già sentito, come persona informata sui fatti il consigliere comunale dell'Mpa Giuseppe De Francisci che alla vigilia della Sagra, con una interrogazione aveva sollevato inquietanti interrogativi gettando ombre sula organizzazione della manifestazione.
L'INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE DE FRANCISCI CHE HA FATTO SCATTARE L'INCHIESTA
"Siamo venuti a conoscenza -
"Mancano -
Ovviamente -
"In ogni caso, reputo necessario, conclude De Francisci, un atto ispettivo, al fine di conoscere il perché di tutti questi ritardi e per dare la possibilità, a tutti gli agrigentini, di sapere come saranno spesi i loro soldi",