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BOLLETTE IDRICHE E ATO RIFIUTI
HAMEL:MARCO DOVE SEI?
GLI AGRIGENTINI LASCIATI SOLI
DAL LORO SINDACO

La città ha bisogno di sentire il proprio sindaco al suo fianco, pronto ad affrontare con i suoi concittadini i problemi, e sono tanti, che vengono fuori ogni giorni come funghi.
Da alcune settimane è esploso, ancora una volta, lo scandalo delle bollette dell'Ato rifiuti e prima ancora quelle idriche.
Ed il sindaco, si chiede la gente, dov'è? Già. E' alle prese con il rimpasto, con il pensiero forse rivolto più a Roma, alla ricerca di una candidatura, piuttosto che alla sua città.
Sì, perchè, le scandalose anomalie, sono davvero tante. Non si può pretendere il pagamento di un canone già pagato dal coniuge o per immobili acquistati dopo. Ci possono anche essere dei casi, ci mancherebbe altro.
Ma quando questi sono tanti allora c'è qualcosa che non va ed il sindaco deve farsi sentire per pretendere il ripristino della lagelità.
"In questa tragicomica situazione , dice a tal proposito Nello Hamel, consigliere comunale di Italia dei valori i cittadini di Agrigento non possono essere lasciati soli di fronte ad accertamenti sproporzionati e non dovuti"".
"Si tratta -
Hamel sollecita i organizzare uno sportello aggiuntivo per agevolare la soluzione di una serie di errori per i quali il cittadino rischia di pagare importi appunto per niente dovuti o duplicati .
Ecco cosa sta accadendo:
notifica della richiesta di pagamento per spazzatura dell'anno 2005 già pagata dal coniuge o da altro componente del nucleo familiare;
Notifica della richiesta di pagamento per spazzatura dell'anno 2005 per immobili acquistati successivamente a tale data;
Notifica di richiesta di pagamento spazzatura per immobili non soggetti a tale tributo perche sforniti dell'allaccio di utenza elettrica ed idrica;
Notifica di richieste di pagamento spazzatura per immobili demoliti, non agibili o crollati in centro storico;
Notifica di avvisi di pagamento per immobili venduti anteriormente al 2005;
Notifica di avvisi di pagamento di spazzatura con richiesta del 100% dell'importo per immobili che fruiscono di agevolazioni o esenzioni (eccessiva distanza dei cassonetti, altezza inferiore a 2 metri etc.)
Bollette idriche elaborate senza la prima effettiva lettura dei contatori;
Bollette idriche contenti canoni fognari non dovuti.
Rispetto alla contestazione di queste prime anomalie, la quasi totalità degli utenti, dice Hamenl, non è attrezzata per formulare contestazioni o controdeduzioni mentre gli uffici dell'Ato rifiuti sono assediati dagli utenti e spesso rinviano la trattazione delle proteste di due o tre mesi con il concreto rischio di far trascorrere il termine per il ricorso in commissione tributaria.
Da qui l'appello per realizzazione di un corretto rapporto tra amministrazione comunale e cittadini utenti affinché la lotta all'evasione venga condotta con assoluta trasparenza, chiarezza e lealtà nei confronti degli utenti