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DOPO IACONO LASCIA LA GIUNTA ANCHE ELIO CORDARO
IL COMMIATO IN UNA LETTERA LUNGHISSIMA
Dopo Franco Iacono anche Elio Cordaro ha lasciato la giunta comunale. Il sindaco Marco Zambuto ha annunciato, per motivi finanziari, il taglio di quattro assessori.
Ne mancano all'appello ancora due. Il prossimo assessore a lasciare dovrebbe essere Rosalda Passarello.
Di seguito la nota che Cordaro ha inviato al presidente del consiglio comunale e ai consiglieri con la quale traccia un resoconto dell'attività svolta.
Caro Presidente,
Ti comunico che stamani ho trasmesso al Sig. Sindaco, come allo Stesso avevo preannunciato più di 20 giorni addietro, la mia lettera con la quale ufficialmente gli rimetto le deleghe affidatemi e, pertanto, ritengo che sia corretto informare contestualmente tutti i Sig.ri Consiglieri.
Avrei voluto proseguire questa nuova esperienza sfruttando quella che ho articolarmente acquisita in tanti anni, sia nel settore privato e successivamente in diversi rami nella pubblica amministrazione, sia come funzionario che da dirigente, nonchè nell'ambito dei vari vertici della dirigenza sindacale; purtroppo, per sopravvenuti impegni personali e familiari, ho dovuto interrompere la mia attività assessoriale.
Posto quanto sopra, desidero parteciparTi che l'esperienza assessoriale che ho maturato in questi pochi mesi è stata per gran parte positiva, in quanto mi sono reso personalmente conto delle concrete ed enormi difficoltà operative che attanagliano una seria amministrazione della nostra Città.
Questo incarico mi ha dato la possibilità di confrontarmi con i complessi e pesanti problemi che assillano la nostra Città e che rischiano di aggravarsi per la mancanza delle indispensabili risorse finanziarie, atte a risolverli radicalmente; di conoscere, altresì, molti Consiglieri, che con la loro costante azione, sono determinati nel volere dare un forte contributo alla buona amministrazione della nostra Città e nell'esclusivo interesse dei Cittadini.
Pertanto, con cortese Tuo tramite, voglio salutare calorosamente tutti i Consiglieri, avendo potuto direttamente apprezzare che, in questo ultimo periodo politico di estrema decadenza etico-
Quanto sopra, da semplice cittadino mi conforta e mi fa bene sperare per le future sorti della nostra Città, tanto massacrata e svilita nel corso di decenni, non impreziosita e valorizzata per come giustamente merita, per le sue vestigia, per i suoi figli illustri e per la complessiva ed eccezionale storia, apprezzata a livello mondiale e che ci inorgoglisce quali agrigentini.
Un particolare plauso Ti rivolgo per come sapientemente gestisci i lavori del Consiglio comunale che rappresenti, intervenendo con tatto e moderata fermezza nei diversi dibattiti che accalorano i Consiglieri, le diatribe dei quali scaturiscono solitamente dalla pregnante e fervente determinazione politica di rappresentare gli interessi degli abitanti della nostra Città.
Un saluto, inoltre, rivolgo ai colleghi della Giunta, con alcuni dei quali mi legano rapporti, non di mera conoscenza, bensì, di antica o nuova stimata amicizia.
Nella speranza di avere operato bene e dispiaciuto di non avere potuto fare tutto quello che mi ero ripromesso, ritengo che sia doveroso da parte mia fare proseguire la presente con un sintetico excursus della mia attività assessoriale , al fine di informarne in toto i Consiglieri, che esercitano, tra gli altri, l'alto e prezioso compito di stimolare con le loro proposte il buon andamento dell'Amministrazione comunale e di vigilarne la gestione anche di ogni Assessorato.
E' mia convinzione, infatti, che il Consigliere deve svolgere una politica degli intenti ove.l'Assessore deve sviluppare una politica dei fatti.
Premetto che, per quanto attiene la delega all'"Edilizia scolastica", essendo la più delicata ed impegnativa, la mia consapevole azione assessoriale ha dovuto subire delle forti limitazioni per potere affrontare e risolvere radicalmente alcuni gravi problemi, che si erano incancreniti nel corso dei pregressi anni e che ho riscontrato personalmente, dopo poco tempo dall'insediamento, in occasione della mia visita presso le Scuole cittadine.
Anche per quanto riguarda la delega alle "Politiche dell'Istruzione", nel periodo di mia competenza, i relativi finanziamenti hanno subito dei tagli con l'approvazione del bilancio, per cui si sono dovuti restringere gli ambiti d'intervento.
Nonostante quanto sopra, però, molte decisioni e diversi interventi "tampone" ad oggi, più o meno consistenti, sono stati effettuati (la cui mera elencazione, in questa sede, sarebbe troppo lunga); anche se, a causa della mancanza dei mezzi finanziari, non sono stati soddisfatti tutti i numerosissimi "atti d'indirizzo" che hanno contrassegnato la mia amministrazione e che, trasmessi doverosamente per conoscenza al Sig. Sindaco, sono stati emessi sulla scorta di un atto di pianificazione e programmazione, che avevo predisposto e trasmesso al Settore tecnico competente.
Il predetto atto, infatti, si proponeva il tentativo di dare delle concrete risposte alle diverse richieste formulate dai Dirigenti scolastici, da me formalmente sollecitate, per avere personalmente una complessiva contezza delle problematiche scolastiche esistenti nella nostra Città, onde potere proporre ed intraprendere delle adeguate e radicali soluzioni.
Ho potuto riscontrare, per inciso, che per la manutenzione scolastica sia necessario prevedere nel Bilancio comunale l'istituzione di un capitolo di spesa ad hoc, al fine di potere programmare, già dall'inizio di ogni anno e nell'ambito delle risorse finanziarie specificatamente assegnate, una pianificazione degli interventi a seconda delle urgenze esistenti.
A mio parere, sarebbe opportuno che la delega per l'"edilizia scolastica" venga accorpata a quella per il "patrimonio", non solo per l'affinità di materia ma, soprattutto, per una migliore funzionalità gestionale, in quanto ogni Dirigente avrebbe come referente politico un solo Assessore e non viceversa; ciò in quanto operativamente è ininfluente che a costui facciano capo più Dirigenti con incarichi diversi, mentre, all'inverso, si generano degli inconvenienti per un pronto e congruo intervento.
Ulteriore accorpamento di deleghe assessoriali sarebbe opportuna, per ovvi motivi, anche per quanto riguarda le "politiche dell' Istruzione" con quella per le "politiche per la Cultura".
Proseguendo nel mio percorso, nel passato mese di luglio mi sono recato presso l'Assessorato regionale competente, al fine di reperire qualche finanziamento sulla scorta del "Piano Triennale delle Opere Pubbliche", che avevo formalmente richiesto al Settore comunale competente, ma purtroppo ho ricevuto delle indeterminate promesse da parte dell'Assessore regionale.
Quando s'è presentata, pertanto, l'occasione di potere esperire dei consistenti interventi, (fino a 350.000, euro per ciascuna scuola), mirati ad una complessiva riqualificazione degli edifici scolastici comunali, con la pubblicazione dell'avviso congiunto "MIUR-
Conseguentemente, ho subito ritenuto opportuno organizzare due distinti tavoli tecnici, ai quali hanno partecipato tutti i Dirigenti scolastici interessati, i loro consulenti ed i tecnici comunali, per concertare e rispettare le esatte procedure, da svolgere entro i termini, onde potere ottenere gli auspicati e cospicui finanziamenti.
Tali tavoli tecnici si sono svolti nella stanza della Giunta, presenziati dal Sig. Sindaco, dai quali è concretamente scaturito il c.d. "accordo di rete"; dopo di che, ho costantemente vigilato che gli adempimenti fossero conclusi entro la data prevista, per quanto di competenza dei tecnici dell''Assessorato.
Lo scrivente, inoltre, avendo preso atto dell'irrazionale allocazione territoriale cittadina degli Istituti scolastici, ha predisposto una bozza, sulla scorta degli alunni iscritti in ogni istituto per l'anno scolastico in corso, tenendo in debito conto delle recenti disposizioni ministeriali.
Quanto sopra, per proporre agli Organismi scolastici competenti, a livello comunale e regionale, un "ridimensionamento e ridistribuzione territoriale" delle Scuole agrigentine, prevedendo degli Istituti comprensivi a livello zonale; ciò per consentire una razionale frequenza degli alunni abitanti in ciascuna località cittadina nei vari gradi dell'istruzione (infanzia, elementare e media), nella prospettiva di non ridurre i già esistenti incarichi professionali scolastici.
La qualcosa, però, ha dovuto subire una brusca interruzione a causa dell'inusitato e mortificante evento nel quale, obtorto collo, sono stato inaspettatamente ed immeritatamente trascinato, dopo poco tempo dal mio insediamento.
L'unico fatto, però, che mi ha confortato per la trista vicenda occorsami, sono stati i numerosissimi attestati di solidarietà e di stima da parte di tantissimi cittadini e conoscenti, alcuni dei quali mi hanno sottolineato che strumentalmente ero stato abusato quale puro e semplice tramite, non certamente quale responsabile destinatario.
In merito a quanto sopra accaduto, preciso che le lamentele pubblicamente esternate non si limitavano alla mancata manutenzione ed alla cattiva gestione negli ultimi anni dell'immobile contestato, ma, soprattutto, coinvolgevano anche la struttura dello stesso.
Veniva ufficialmente affermato, infatti, che l'edificio era inadeguato, pericoloso e non decoroso per ospitare una scuola, poiché sottomesso al livello stradale, con una evidente lesione strutturale ed aduso a magazzini.
Pertanto, è stato ovviamente indispensabile adottare subito dei provvedimenti drastici, sospendendo qualsiasi intervento manutentivo precedentemente concordato e programmato nel vecchio stabile privato in affitto e trasferire la Scuola presso locali comunali appena ristrutturati, anche se non totalmente rifiniti, ma ritenuti tecnicamente più sicuri e dignitosi.
Il sopraccitato trasferimento, divenuto indispensabile, sebbene abbia fornito una sede più dignitosa alla Scuola e che farà risparmiare circa 60 mila euro annui alle casse erariali comunali, ha generato, purtroppo, delle lamentele da parte di alcuni genitori per un disagio che subirebbero i loro figli nel frequentarla.
Preso atto delle suddette limitate proteste, ho ripreso l'iniziale proposito del suddetto "ridimensionamento", confrontandomi con alcuni esperti della materia, al fine di fornire una risposta radicale e soddisfacente al problema, nell'ambito di una complessiva ridistribuzione territoriale delle Scuole agrigentine a partire dal prossimo anno.
Un'ipotesi di studio, nell'ambito di quella complessiva a cui ho appena accennato, era quella di creare, per esempio, un Istituto comprensivo: media-
In merito alla delega per le "Politiche dell'Istruzione" due problemi importanti si sono presentati agli inizi dell'anno scolastico in corso: quello del trasporto dei residenti e quello della mensa.
Per il trasporto degli studenti residenti, la ditta TUA che cura il servizio, nonostante i diversi solleciti verbali e le decine lettere di sollecito, non ha provveduto a rilasciare gli abbonamenti agli interessati.
A questo Assessorato, pertanto, non avendo la competenza per costringere la TUA al proprio adempimento, è apparso giusto e doveroso inviare una circolare a tutte le Scuole per informare gli alunni interessati che, se avessero prodotto agli Uffici dell'Assessorato i biglietti ed un certificato di frequenza della Scuola, avrebbero potuto ottenere il rimborso delle spese , a fare data dal giorno 16 di ottobre u.s. e lenire, così, il disagio delle famiglie con il recupero dei costi sostenuti.
Per la mensa scolastica, uno scorso venerdì di questo mese sono venuti inaspettatamente all'Assessorato alcuni genitori di Villaseta, subito da me ricevuti, che mi hanno esposto le loro lamentele in merito all'abbassamento da 7.000 euro, previsti nel pregresso anno, a 3.200 euro, stabiliti nell'anno in corso, del reddito familiare ai fini della fascia di esenzione per l'acquisto del relativo buono.
Pertanto, ho invitato i genitori ad incontrarmi il successivo lunedì, alle ore 10,00 presso la Scuola A. Di Giovanni, al fine di coinvolgere tutti i rappresentanti di classe e d'Istituto dei genitori nonché il Dirigente scolastico in un assemblea per discutere il predetto problema.
Quindi, subito dopo, con l'ausilio degli Uffici competenti, ho proposto una determina che prevedesse, compatibilmente con le disponibilità finanziarie, d'innalzare a 4.000,00 euro la fascia di esenzione, mentre per le successive due fasce di scontare il buono del 15% per il secondo figlio e del 20% per gli ulteriori figli; con ciò molte famiglie riceveranno un beneficio finanziario a partire dal 1° gennaio p.v.
Sempre in tema di "Pubblica Istruzione", più di due mesi fa sono stati forniti a quasi tutte le Scuole arredi per una costo complessivo di circa 50.000.00 euro e, in particolare, alla Scuola Media "Pascoli", oltre ad una parte dei predetti arredi, è stata accreditata la somma di 5.000,00 euro per l'acquisto di un montascale per gli alunni disabili che frequentano il plesso di Villaggio Peruzzo.
Per gli arredi scolastici, altresì, per una economicità delle risorse finanziarie, ho trasmesso un atto d'indirizzo al Settore tecnico, affinché fosse effettuata ricognizione dei predetti arredi presso tutte le Scuole, onde operare una ridistribuzione di quelli in buono stato e non utilizzati per contrazione delle classi.
In merito alla delega per le "Politiche delle Pari Opportunità" , in data 6 luglio scorso ho indetto la riunione del "Comitato aziendale pari opportunità" per stilare un piano di azioni positive, che ha confermato il proseguo dei corsi laboratoriali, con la prospettiva dell'attivazione di possibili botteghe artigianali in un itinerario turistico del centro storico, per mettere in pratica le potenzialità delle donne e dare impulso all'attività tradizionale artigianale, anche nell'ottica di uno sviluppo turistico.
Nell'ambito del quadro del programma "Per te donna" organizzato da questa Amministrazione Comunale, con la collaborazione del Comitato Aziendale Pari Opportunità, dal 14 Giugno scorso sono iniziati i corsi-
Sulla base della disponibilità rappresentata dai docenti/esperti, tutti a titolo volontario e gratuito, i corsi hanno una diversa modulazione e calendarizzazione che copre l'intero anno 2010 ed il primo semestre 2011, con sedi presso l'ex collegio dei Filippini ed il complesso monumentale S.Spirito .
In merito alla delega per l' "Attività Gestionale dei Servizi demografici ed Informatici" i più significativi interventi coerenti con le innovazioni tecnologiche e che consentono un notevole risparmio di costi gestionali in quanto implicano un disimpegno di risorse umane e finanziarie, si sono realizzati nei seguenti campi:
A) "Progetto Anagrafe on line", che ha consentito la connessione informatica con la banca dati anagrafica del nostro comune in favore di altre istituzioni, previa stipula di apposite convenzioni (forze di polizia, scuole, uffici finanziari, gestori di pubblici servizi, ecc) e la possibilità per il cittadino di ottenere attraverso un collegamento internet i certificati anagrafici.
B) "Progetto sicurezza banche dati" , in applicazione delle disposizioni del garante sulla privacy e del codice della pubblica amministrazione è stata attivato un servizio di Videosorveglianza a tutela del ced dei servizi demografici e carte di identità e del ced finazianziario.
C) "Progetto Albo pretorio on line", in attuazione delle disposizioni di legge, con una link nella prima pagina del sito internet istituzionale. Dal 1 gennaio 2011 le pubblicazioni all'Albo pretorio on line avranno efficacia legale per gli atti soggetti alla legislazione nazionale, mentre per quelli soggetti alla legislazione regionale si attende la ricezione della da parte della Regione. E' stato predisposto un regolamento per la organizzazione dell'Albo pretorio on line.
D) "Progetto Server fax", per consentire un risparmio di beni strumentali consistenti negli apparecchi fax e di linee telefoniche è stato attivato il servizio server fax con ricezione diretta nel proprio indirizzo di posta elettronica.
E) "Ampliamento rete SPC", unitamente al servizio patrimonio è stata eseguita un ampliamento della rete SPC con eliminazione di una seconda rete esistente da tempo e dedicata solo ai servizi demografici. Tale ampliamento ha consentito un risparmio di costi e soprattutto una rete più rispondente alle esigenze della Pubblica Amministrazione.
F) "Gestione documentale informatica", denominato "Progetto Ente Protocollo Atti", per avviare le procedure per l'attivazione dell'applicativo, già incluso nella piattaforma informatica del Comune. Tale procedura consente la digitalizzazione di tutti gli atti prodotti dal Comune e la tracciabilità dei passaggi burocratici di un documento, dalla sua protocollazione in entrata a tutte le fasi del procedimento e fino all'emissione del provvedimento finale.
G) "Regolamentazione accessi internet", per evitare usi non rispondenti alle esigenze istituzionali è in corso di definizione la consegna a ciascun dipendente di un profilo utente e passaword, che per ragioni di servizio è stato autorizzato all'utilizzo di internet.
H) "Disciplinare tecnico interno", per cui stato adottato un disciplinare tecnico per garantire la sicurezza dei dati trattati con sistemi informatici.
I) "PEC", con il quale è stato attivato un indirizzo di posta elettronica certificata per il protocollo generale informatico visualizzato nella prima pagina del sito istituzionale internet del Comune.
H) Censimento della popolazione e delle abitazioni , per il quale sono state attivate tutte le procedure secondo le direttive dell'Istat e con costi a carico dello stesso sono stati selezionati, attraverso un avviso pubblico, nr. 11 rilevatori per eseguire le operazioni di rilevazione degli edifici e dei numeri civici del centro abitato del Comune.
Infine, s'è provveduto all'"Installazione del server mail" per l' adeguamento posta elettronica.
Sono dell'avviso che non posso concludere la presente senza indirizzare i seguenti ringraziamenti :
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Un doveroso e particolare ringraziamento, della c.d. ultima ora, mi corre l'obbligo d'indirizzare a Colui che per il beneficio degli studenti agrigentini, pur non appartenendo allo stesso gruppo politico a cui ad oggi aderisco, ha colto il mio generale ed accalorato appello affinché la nostra Amministrazione comunale ottenesse dei finanziamenti per l'edilizia scolastica.
Il Consigliere dott. Alfano, infatti, nel pomeriggio del 26 u.s., mi ha fatto pervenire la buona notizia che le Commissioni parlamentari Bilancio e cultura hanno approvato la risoluzione " interventi in materia di edilizia scolastica", impegnando i fondi di cui alla L. 23-
Più specificatamente per quest'ultima, su imput dell'Assessore alle Politiche Sociali, con un mio preciso atto d'indirizzo avevo sollecitato il Geologo a suo tempo incaricato, il quale, prontamente attivatosi, ha rappresentato la necessità di una particolare perizia e per la quale, ad oggi, non sono riuscito a "rastrellare" la disponibilità finanziaria Euro 1,200,00 euro, affinché fosse affidato il relativo incarico.
Ritengo di potere affermare, in conclusione, di essere stato in questi mesi un attento e costante interlocutore del Sindaco, dei Consiglieri, dei Dirigenti comunali e, specialmente, dei Cittadini che mi hanno interpellato, nonchè dei Dirigenti scolastici, con i quali ho sempre intrattenuto ottimi rapporti di collaborazione, non sottovalutando mai le necessità che mi sono state da Loro costantemente rappresentate e per le quali mi sono sempre attivato, emanando i relativi "atti d'indirizzo" ai competenti Uffici.
Tanto doverosamente dovevo e con sincera amicizia rivolgo un affettuoso saluto a Lei ed ai Sig.ri Consiglieri
ELIO CORDARO