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strisce blu consigliere lo presti contro zambuto

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"Le nuove strisce blu creano solo disagi a quanti abitano dei quartieri dove sono state previste. Bisogna consentire ai residenti di non pagate il ticket".

Si allarga, con il consigliere comunale Davide Lo Presti, il fronte di chi contesta la delibera che ha introdotto altre 322 strisce blu in città.



La delibera di giunta del 16 maggio - dice Lo Presti -  con la quale sono state individuate altre zona di parcheggio a pagamento ad Agrigento, mi lascia alquanto perplesso.
Continuando così in città non vi saranno più spazi liberi con enormi disagi per i residenti che non sapranno più dove sostare o saranno obbligati a richiedere un abbonamento a pagamento”.
Lo dichiara il consigliere comunale Davide Lo Presti che pur essendo favorevole alla creazione di zone di parcheggio a pagamento che consentono soprattutto nel centro città di favorire e snellire la circolazione, ritiene però che i residente vadano agevolati, in quanto la mancanza di spazi liberi crea sicuramente molti disagi.
“Invito il Comandante della Polizia Locale ed il Sindaco a dotare i residenti di appositi tagliandi in modo da potere sostare gratuitamente nella propria area di residenza. In altre città tutto questo avviene e non vedo perché non si possa realizzare anche ad Agrigento” dice Lo Presti.
“Sarebbe opportuno inoltre – prosegue – cominciare a dotare molti parcheggi dei parcometri che consentirebbero un risparmio per le casse comunali e nel contempo un vantaggio per i fruitori che non dovranno più andare in giro in cerca della park card, con il rischio che le stesse vengano anche contraffatte. Con i parcometri si possono evitare anche le multe per chi arriva in ritardo ed ha sforato le ore di sosta pagate.
Basterebbe, una volta riscontrata l’infrazione, emettere un preavviso di multa invitando l’automobilista a recarsi presso un punto di Polizia Municipale a versare la differenza dovuta, evitando così il verbale.
Invito pertanto l’amministrazione ad attivarsi affinché sia data la possibilità ai cittadini di sostare nella propria zona di residenza previo rilascio gratuito di un apposito tagliando e di attivarsi affinché, anche in via sperimentale, si installino i parcometri”.

(26 maggio 2011)

 
 
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