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Politica Agrigento
ULTIMATUM DI ZAMBUTO E MESSINA
AL PRESIDENTE DEL CONSORZIO UNIVERSITARIO JOSEPH MIFSUD
O CAMBIA REGISTRO O SE PUO' TORNARE A MALTA
Ultimatum del sindaco Marco Zambuto e del presidente della Cemare di Commercio, Vittorio Messina, al presdente del consorzio universitario Joseph Mifsud.
Zambuto e Nessina hanno firmato una nota con la quale giudicano "inaccettabili" "le proposte di modifiche statutarie pensate Mifsud in assoluta solitudine" "e, pertanto, ai sensi e per gli effetti degli articoli 4 e 12 - 3° comma - dello statuto vigente, saranno da noi, dicono, in sede di assemblea, respinte".
"Ci riserviamo ovviamente, continuano, di comunicare ai soggetti istituzionali interessati, a tutta la popolazione studentesca ed alla cittadinanza il suo tentativo di trasformare surrettiziamente il Consorzio universitario della provincia di Agrigento in una sorta di vice reame di stampo borbonico".
Ed ancora :"le riconfermiamo, infine, che la prosecuzione della sua gestione quasi commissariale continua a non avere la nostra condivisone, nella convinzione che detto Consorzio debba trovare un'occasione alta di rilancio per esplicitare la politica culturale del territorio in termini formativi e di eccellenza per i giovani che qui gravitano".
Quindi l'affondo finale che è tutto un programma e lascia chiaramente intendere che lo scontro è solo all'inizio: "Tale Consorzio, in definitiva, riteniamo che debba rimanere come fu pensato fin dall'inizio quale importante strumento di crescita e di sviluppo delle nostre popolazioni con il "buon utilizzo" del pubblico denaro, mettendo al bando ogni forma di conduzione clientelare."
Come dire: o cambia registro o se ne può tornare a Malta.
Bisognerà vedere cosa ne pensa il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, sino a qualche giorno fa in grande sintonia con Zambuto quando ci fu da fare fuori l'amministratore delegato dell'Ato Rifiuti, Truglio.