Menu principale:


L'Mpa, che controlla già la Provincia, alla conquista del comune di Agrigento.
"Complice" il sindaco Marco Zambuto si sta tentando di proporre al comune di Agrigento il quadro politico che con qualche difficoltà -
Chi l'avrebbe mai detto: Zambuto sindaco di un esecutivo di cui farà parte l'Mpa, il partito di Enzo Camilleri, che Zambuto sconfisse al ballottaggio nella corsa a Palazzo dei Giganti.
La visita di Raffaele Lombardo, aveva anche queste finalità, ed il governatore, con Zambuto, non ha certo parlato solo di rete idrica.
Lombardo ha dato la propria benedizione alla nuova giunta che Zambuto intende varare, assicurando magari che la Regione avrà la "Città dei templi" nel proprio cuore.
Ma Zambuto deve fare bene i conti, perché rischia di ritrovarsi in consiglio con una maggioranza risicata, tutta da verificare.
Ma l'interrogativo è uno solo:avrà alla fine il coraggio di mettere definitivamente alla porta il ministro Angelino Alfano?
L'impressione è che non ne sia ancora del tutto convinto e magari spera che siano gli altri -
Di certo -
Da settimane annuncia il rimpasto ed una nuova telenovela dopo l'ultima di qualche mese fa sarebbe troppo.
Zambuto faccia le proprie scelte, alla luce del sole, assumendosi le proprie responsabilità.
E siamo certi che ne vedremo delle belle. Siamo solo all'inizio di uno scontro destinato a riservare più di una sorpresa, perché il Guardasigilli e Cuffaro non se ne staranno con le mani in mano mentre l'Mpa, che ha già fatto fuori Alfano e l'ex governatore di Raffadali dalla Regione, pianifichi di assumere anche il controllo del Comune, dopo avere in mano, con D'Orsi, la Provincia.