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Non è che ci fossero dubbi, viste le ultime uscite di Giuseppe Arnone nei confronti del sindaco Marco Zambuto. Ma l'ultimissima nota diffusa dall'ambientalista sancisce definitivamente la rottura con Arnone che addirittura ipotizza che Zambuto è pronto a tornare tra le braccia del ministro Alfano. Tutto è possibile, di sicuro da qui alle elezioni comunali, tra una anno, ne vedremo delle belle.
IL TESTO DELL'INTERVENTO DI GIUSEPPE ARNONE
"Arnone: "Il sindaco urla contro la Regione per i ritardi dei finanziamenti per il centro storico: peccato che il ritardo sia stato causato dal capogruppo all'ARS del partito di Zambuto, Giulia Adamo dell'UDC, con la richiesta di ritorno in commissione del provvedimento."
Mentre per un semplice ritardo il sindaco urla e strepita (piuttosto che parlare con Giulia Adamo…), per la "truffa" del governo Berlusconi che toglie i soldi alle spiagge e fa il "gioco delle tre carte", solo silenzi.
Facile prevedere, a questo punto, che, con il rimpasto, Zambuto andrà tra le braccia di Alfano e degli amici di Cuffaro.
Le enfatiche dichiarazioni del sindaco, relative al finanziamento regionale di 3 mln di euro in discussione all'ARS, meritano un commento, soprattutto se confrontate al comportamento conseguente alla scandalosa decisione del governo Berlusconi di "frodare" gli agrigentini, stornando gli importantissimi fondi ministeriali già concessi per il risanamento delle spiagge in favore del centro storico.
Il punto è tutto politico, e consente -
Zambuto formalmente è dell'UDC e, purtroppo per lui, a chiedere il ritorno in commissione del provvedimento all'ARS è stato proprio il capogruppo del partito del Sindaco, cioè Giulia Adamo, che ha portato avanti questa iniziativa quale capo UDC, il partito del Sindaco, alla Regione.
Sarebbe bene che Zambuto, prima di criticare il governo Lombardo, si mettesse d'accordo con i capi del suo partito, cioè dell'UDC. Ed appare evidente che se Giulia Adamo ha assunto questa decisione, ciò è solo frutto di uno scarso coordinamento tra il sindaco e il suo partito.
La decisione del rinvio, tuttavia, potrebbe essere soltanto di qualche giorno e sarebbe quindi importante che il sindaco, piuttosto che aprire ulteriori inutili e dannosi fronti polemici, si attivasse sul capogruppo Giulia Adamo in modo più costruttivo.
E concludendo, non si può non sottolineare che per la presa in giro che toglie i fondi al risanamento delle spiagge sanleonine, da parte di Zambuto abbiamo l'assoluto silenzio, finalizzato con evidenza a non dispiacere il ministro Alfano. Mentre per quanto riguarda appunto il semplice ritardo causato da Giulia Adamo, siamo in presenza di queste ulteriori dannose iniziative".