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In tanti danno il sindaco Marco Zambuto sul punto di rientrare nel Pdl per riabbracciare il ministro Angelino Alfano.
Zambuto ne ha detto di tutti colori al Guardasigilli, accusandolo di averlo preso in giro. Giudizi davvero pesantissimi al punto di averlo ancora accusato di averlo usato per fini elettorali, per aggiungere che Alfano non aiuta Agrigento.
Dopo avere detto tutto questo e tanto altro ancora di Alfano può Zambuto, che ha fatto la corte al presidente Lombado, rientrare nel Pdl?
In politica tutto è possibile, ma Zambuto ci rimetterebbe la faccia.
Su tutto questo interviene il coordinatore cittadino del Pdl, Giovanni Barbera:
"Solo per sgombrare il campo da quanti, in questo momento, cercano subdolamente di creare confusione nella politica agrigentina.
Ormai per alcuni "rumors locali" la questione del giorno non è la risoluzione dei problemi dei nostri cittadini ma, viceversa, se Zambuto e/o D'Orsi varano una nuova giunta di governo e con quali partiti dentro!
Voci incontrollate di cortile danno il P.d.L. proteso a trattare con Zambuto sulla possibilità di partecipare organicamente ad una "nuova giunta politica" di fine legislatura.
Poiché, oggi, insiste un coordinatore cittadino, un coordinatore provinciale e un leader politico nella figura del Ministro Angelino Alfano non sono a conoscenza di trattative con il Sindaco Zambuto, portate avanti dal partito, per partecipare a "giunte politiche" con lo stesso.
Quindi, chiunque altro, oggi, parli a nome del partito lo fa a titolo assolutamente personale.
Ribadisco che siamo fermi ancora all'ultima giunta Zambuto del "tutti i partiti, assieme, nell'interesse della collettività" a cui tutte le forze politiche erano state chiamate dal Sindaco al governo delle scelte per la città ed a cui, con spirito di sacrificio, abbiamo dato il nostro fattivo contributo con l'ottimo assessore Putrone.
Le ultime dichiarazioni del Sindaco, inoltre, rilasciate in occasione della venuta del Presidente della Regione Lombardo ad Agrigento, vanno nel senso di voler dare vita ad una "nuova giunta" sulla formula della attuale "giunta regionale". Quindi, nel momento in cui il sindaco dovesse dar corso al suo intendimento allora prenderemo, come partito del PDL, le nostre determinazioni, che sicuramente saranno sincroniche all' attuale situazione politica regionale e provinciale.
Invito, quindi, i "rumors" a restare più tranquilli e, più che dedicarsi a creare "distorsioni alla politica", incomincino, fin da ora, a lavorare nell'interesse della collettività agrigentina e non nell'esclusivo bisogno di "dividere poltrone" su cui comodamente bivaccare.
A Zambuto dico, invece, di cercare il consenso dei cittadini dando risposte concrete ai bisogni della nostra Città. Se è riuscito in questo allora potrà ricandidarsi come Sindaco, ma, oggi, non può pensare di ottenere i voti facendo e disfacendo giunte! La ricandidatura di Zambuto va misurata, quindi, esclusivamente su quello che ha saputo fare per la nostra Città e, al momento, ci pare fin troppo evidente che l'amministrazione Zambuto non sia stata capace di garantire i giusti servizi.
Vorrei, infine, precisare che il rapporto politico con il P.i.d. è politicamente forte e produttivo, talmente buono che è come se fossimo un solo partito