Salvini commosso, quasi “stordito” da tanto entusiasmo.

Di Gerlando Gandolfo

salvini agrigento (2)Solo qualche fischio, all’inizio, un foglio A3 con su scritto “no ai razzisti”, poi nient’altro.
Agrigento e gli agrigentini hanno mostrato, ancora una volta, grande maturità democratica tra tantissime “forze dell’ordine” che hanno assicurato un servizio d’ordine impeccabile.

La piazza ha ascoltato ed in tanti, tantissimi, hanno tributato a Salvini una accoglienza che ha commosso il segretario della Lega e che lui stesso ha definito uno “spettacolo straordinario”.

salvini agrigentoSì, proprio così: sembrava anche  un po’ “stordito”, sorpreso per quello che gli stava capitando. Accolto e contestato a colpi di uova e pomodoro in tante altre piazze, qui facevano a gare per “selfarsi” con lui.
Certo non tutti quelli che martedì sera era a Porta di Ponte voteranno Marcolin.

C’erano molti curiosi ma la stragrande maggioranza era lì per sostenere Salvini e Marcolin.
E ci sarà pure un motivo, che non è solo quello legato ai tempi ed alle problematiche dell’immigrazione.

IMG-20150512-00303“Un pescatore di Palerno – ha raccontato Salvini – mi ha detto : devo essere onesto con lei: Io sono l’ultima persona che nella vita avrebbe pensato di chiamare il segretario della Lega per chidergli di darmi una mano, perchè era una cosa lontana, distante.  Se  la gente ci chiama un motivo ci sarà e se ci chiama noi accorriamo: è mio dovere ascoltare e cercare di risolvere i problemi. Se ci chiedete una mano noi ci siamo, io ci sono.

“Noi promettiamo onestà, impegno e facce pulite. Se Agrigento è l’ultima città di Italia la colpa non è vostra o della sfortuna ma di chi ha governato e che vorrebbe continua a farlo e che è giunta l’ora di mandare a casa”.