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SAN GERLANDO: FESTA RELIGIOSA ANTICIPATA
A VENERDI' 24 MARZO
MA NONOSTATE I PRECEDENTI GLI AGRIGENTINI
NON POTRANNO FESTEGGIARE IL LORO SANTO PATRONO
Quest’anno potrebbe essere la prima volta che la festa per il Santo Patrono di Agrigento, San Gerlando non coincida con la chiusura di uffici ed esercizi commerciali.
La festa subirà infatti uno spostamento: è stata anticipata a venerdì 24, ciò perché -
Ma né la Prefettura, né – almeno sino ad ora -
Tutto davvero strano in considerazione del fatto che ci sono dei precedenti.
Accadde, per esempio, nel 2007: il 25 febbraio cadde di domenica ed i festeggiamenti furono posticipati al giorno dopo, lunedì' 26 febbraio con gli uffici e gli esercizi commerciali che restarono chiusi.
Ciò perché si disse – lo spirito della norma – quella di festeggiare il Santo Patrono – sta proprio, nel dare la possibilità ai cittadini di prendere parte, di festeggiare, appunto, il proprio santo Patrono nel giorno in cui la Chiesa lo festeggia.
Nel 2009, invece, il 25 febbraio cadde di mercoledì delle ceneri e la festa fu spostata al giorno successivo, giovedì 26 febbraio.
Precedenti più che chiari, che non lasciano dubbi ma che nessuno stranamente intende prendere in considerazione.
Dalla prefettura telefonicamente hanno fatto sapere che “Il prefetto – non ha intenzione di adottare alcun provvedimento che anticipi la festa al 24 febbraio..”.
Inutile chiedere perché e se poi sia di competenza del Prefetto o piuttosto del sindaco che potrenne -
Il sindaco, però, si limita a dire che studierà il caso, pur aggiungendo che non poi tanto sicuro che la competenza sia della Prefettura.
Zambuto, insomma, rischia di essere il primo sindaco che non consentirà agli agrigentini di festeggiare il proprio Santo Patrono nel giorno in cui lo festeggia la Chiesa. Cosa si deve festeggiare il 25 se la festa è anticipata al 24?
Verrebbe proprio da dure: non c’è più religione.
22 febbraio 2012