Agrigento scontro sull'Ato idrico:Arnone-Miccichè-Hamel

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Agrigento scontro sull'Ato idrico:tutti contro Arnone-Miccichè-Hamel

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LE POLEMICHE SULL'ATO IDRICO

ACQUA AZZURRA ACQUA...CARA
ARNONE CONTRO HAMEL
MICCICHE' CONTRO ARNONE
HAMEL CONTRO TUTTI

 

Acqua azzurra, acqua….cara.
Ed è polemica.

Il consigliere comunale Giuseppe Arnone  mercoledì 1 febbraio terrà una conferenza annunciando “Tutta la verità sulla grande riduzione della tariffa idrica per i cittadini di Agrigento, a seguito dell’entrata in vigore delle nuove tariffe elaborate dall’ATO idrico e dal gestore del Servizio Idrico Integrato, Girgenti Acque SpA”.
Ed ecco Lillo Miccichè, il coordinatore provinciale  di Sel che se  la prende con Arnone: ”E’ - dice -  contro l’acqua pubblica”.
Quindi, da ultimo, ecco Nello Hamel che dice di non condividere l’asperrima anticipazione di Arnone, che l'ha tirato in ballo evocando Pinocchio.


ARNONE


"Alla conferenza stampa, dice Arnone, è invitato a partecipare il Presidente della Provincia Regionale, nella sua qualità di Presidente dell’ATO idrico, Prof. Eugenio D’Orsi.
Nel convocare la conferenza stampa, Giuseppe Arnone ha dichiarato: “Gli agrigentini, grazie all’impegno di chi, come noi, si è battuto per porre fine alla vergogna della tariffa idrica più cara d’Italia, stanno ottenendo un enorme risultato: le tariffe di Girgenti Acque, in corso di approvazione dal commissario regionale all’uopo nominato, vedono una riduzione media di un terzo rispetto all’importo precedente. Mediamente, una famiglia di tre persone non pagherà più 300 euro, ma 200, con la diminuzione di 100 euro a famiglia. Non solo, ma si applicherà finalmente la Sentenza della Corte Costituzionale che esonera dal pagamento della tassa di depurazione per le zone ancora sprovviste di tali impianti.”
Ed ancora, continua Arnone: “Vi è qualcuno, a partire dalla nota superbugiarda dell’Italia dei Valori, proseguendo con qualche consigliere comunale emulo di Pinocchio, che – per ragioni elettoralistiche – ha ritenuto di intestarsi una campagna di super bugie. Ovviamente, nel corso della conferenza stampa, illustrerò il nuovo documento veritiero, sul quale il Consiglio Comunale avrà modo di confrontarsi nei prossimi giorni.”
Arnone ha concluso: “Mi dispiace molto che il sindaco Zambuto non si sia lasciata sfuggire l’occasione di dar vita a una pessima prova di sé: in Consiglio Comunale, la scorsa settimana, è venuto quantomeno gravemente disinformato, contribuendo a diffondere falsità che danneggiano innanzitutto i cittadini, ma anche lo stesso sindaco, nella sua qualità di azionista di maggioranza dell’ATO idrico.”
Arnone, anche al fine di attribuire alla conferenza stampa il carattere della massima ufficialità, invita il Presidente dell’ATO idrico, D’Orsi, a essere presente alla conferenza stampa medesima, quale “ospite d’onore”, per contribuire a far chiarezza e a comunicare alla cittadinanza la verità sul nuovo regime tariffario.



MICCICHE'



Qualsiasi cosa dirà  Arnone  domani  nella conferenza stampa sulla presunta verità delle bollette idriche  una cosa è certa:  la sua  consapevolezza sulla gravità  dell’azione di disinformazione che vorrebbe diffondere nell’opinione pubblica agrigentina. I cittadini di Agrigento hanno  già sperimentato sulla propria pelle sia la carenza idrica che il vertiginoso aumento del  60% del canone dell’acqua effettuato  dall’amministrazione Zambuto  appena eletto (ricordo che proprio l’aumento del canone è stata una delle cause dalla mia dimissione di assessore dopo la strepitosa vittoria contro i baroni della polita locale). In politica  è consentito avere opinioni  differenti,  ma quello che Arnone  ha anticipato su quanto domani dirà attraverso i mezzi di informazione è una grave offesa all’intelligenza  degli agrigentini che hanno deciso a maggioranza di far ritornare l’acqua pubblica grazie al referendum del giugno scorso.  La  grande vittoria per l’acqua pubblica ottenuta con il referendum non può  essere cancellata  con miseri tentativi di disinformazione, e per questo che  siamo  intenzionati a presentare una lista dei beni comuni per sconfiggere la cattiva politica  e i politicanti camuffati.



HAMEL



La valutazione delle tariffe idriche  si può fare con un semplice calcolo matematico e risulta oggettivamente vera se in questo calcolo inseriamo tutti gli elementi di addizione dei quali "non tutti" hanno piena contezza, ascolteremo le motivazioni di Arnone - di cui non condividiamo l'asperrima anticipazione - e avremo modo di dimostrare quali sono le reali matematiche incidenze della nuova tariffa.
L'esperienza di centinaia di  ricorsi positivamente esitati  ci dà la possibilità di valutare tutti gli aspetti con assoluta correttezza ed in relazione alle oggettive consistenze dei consumi idrici medi.
Per Agrigento città non va sottovalutato il fatto ( e non si facciano sociologismi di maniera) che l'80% della popolazione ha anche una seconda utenza.

31 gennaio 2012




 
 
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