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Borges, gli animali e gli... elettori
di Armando Albano
Da molti anni frequento i testi di J. L. Borges. Lo Scrittore argentino (1899-
Ciò premesso, è dunque da molti anni che conosco la spettacolare tassonomia (una classificazione) che il Nostro -
Secondo questa classificazione, "gli animali si dividono in (a) appartenenti all'imperatore, (b) imbalsamati, (c) addomesticati, (d) maialini da latte, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani in libertà, (h) inclusi nella presente classificazione, (i) che si agitano follemente, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di peli di cammello, (l) et caetera, (m) che fanno l'amore, (n) che da lontano sembrano mosche".
Questa classificazione è mostruosa (oltre che ridicola) perché scombussola tutta la familiarità del pensiero. Siamo, infatti, in grado di pensare tutto questo? Certamente, no. Tuttavia, operando opportune sostituzioni, un'altra classificazione comincia ad essere pensabile … Abbandoniamo per un attimo Borges (il quale approverebbe e se la riderebbe ancor di più, secondo me) e sostituiamo elettori ad animali . Ecco,allora, la nuova classificazione.
Gli elettori si dividono in
a) Appartenenti al politico (a chiunque, cioè, sia egli di destra, di sinistra e del centro);
b) Imbalsamati (così li vorrebbe costui)
c) Addomesticati (grazie al voto di …);
d) Maialini di latte (anche i figli degli elettori saranno in futuro suoi grandi elettori);
e) Sirene (prima del voto, lo sono tutte le sue potenziali elettrici);
f) Favolosi (… quanti voti!);
g) Cani in libertà (lo sono tutti quelli che non lo voteranno);
h) Inclusi nella presente classificazione (no comment a causa della mia scarsa immaginazione);
i) Che si agitano follemente (tutti coloro i quali se ne fregano del suo programma elettorale o che glielo criticano apertamente);
j) Innumerevoli (così se li sogna!);
k) Disegnati con un pennello finissimo di peli di cammello (partecipare ad una riunione elettorale per crederci);
l) Et caetera (… et caetera …);
m) Che fanno l'amore (dopo tutto anche gli elettori sono umani, che sia loro concesso!);
n) Che da lontano sembrano mosche (dopo il voto tutti gli elettori diverranno fastidiosi come le mosche, o vere nullità, appunto)
Questa mia classificazione non intende ironizzare sul malcostume politico, vero o presunto che sia. L'ho scelta perché sintetizza vari luoghi comuni in materia. Ma, appunto per questo, rispetta nella sostanza l'agile ed elegante coerenza con la quale Borges, immaginandosi il genere animale, aspirava, forse, a classificare quello umano.
Esiste dunque una tavola in base alla quale trovano spazio le identità, le similitudini e le analogie. Forse con nessun'altra analogia è possibile il trasferimento di senso con quale mi sono divertito a dare ragione all'immenso Borges.