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PER LA MESSA
IN SICUREZZA
DEL PALAZZO
LO JACONO
ERANO STATI SPESI
330 MILA EURO

Per la messa in sicurezza del palazzo Lo Jacono-
Ed il palazzo è venuto giù lo stesso. Qualcuno qualche spiegazione dovrà pur darla.
Sì, perché, si tratta di una bella somma.
Tutti però a dire, sindaco in testa che con i fondi a disposizione l'amministrazione comunale non poteva fare di più.
Pur ammettendo che sia vero, ciò non esclude che la situazione sia stata sottovalutata ed affrontata con pressapochismo.
Immaginate un padre, un buon padre di famiglia, che vive, con la moglie ed i figli, in un'abitazione fatiscente. Sa che la casa rischia di cadere. Ma ha poche risorse finanziarie e non può fare tutti i lavori che servirebbero per mettere in sicurezza la casa.
Ma è un buon padre di famiglia ed allora che fa? Resta lì?
Non ci pensa due volte:lascia subito quella casa che rischia di seppellirlo con la moglie ed i figli.
Sì, perché, se dovesse scapparci la tragedia non basterebbe a quel padre dire che non aveva soldi per riparare la casa.
Il contrario di quanto è avvenuto con il Palazzo Lo Joaconpo.
"Ma non c'erano fondi, non potevano fare di più", ripetono al Comune.
Ed allora? Allora al Comune mettono pure per iscritto che il pericolo per la pubblica e privata incolumità è cessato .
E si è visto come era cessato, sfiorando la tragedia.
Meno male che lì a due passi c'è "San Giullannu senza dannu"