Monti noia posto fisso
Menu principale:
"POSTO FISSO?
CHE NOIA"
Il premier Monti promette ai giovani un futuro da precari e li prende in giro con una lugubre leggerezza che fa rabbrividire: I giovani devono ''abituarsi all'idea di non avere più il posto fisso a vita: che monotonia -
Humor nero da quattro soldi che ha scatenato sul web la rabbia e l'indignata reazione di migliaia di studenti, disoccupati e precari.
Da destra a sinistra è un coro unanime di critiche. “chieda scusa”
“Parla lui, ha commentato Francesco Storace, leader de La Destra, che da senatore a vita il posto fisso ce l'avrà per tutta la vita”.
Con la federazione della sinistra che ha subito invitato le forze politiche a "licenziare per giusta causa" "Il senatore a vita Monti vada ha affermato in una nota il portavoce nazionale della Fds Massimo Rossi a dirlo ai milioni di italiani che hanno una famiglia da mantenere e il mutuo sulla casa da pagare quanto è monotono avere un posto fisso. Questo governo va licenziato al più presto, nel rigoroso rispetto dell'art. 18: c'è una causa giusta, ed è la sua dannosità".
Duro con Monti anche il Pd. «È stata dice Nicola Latorre, vicepresidente del Pd al Senato, una delle peggiori performance televisive del presidente del Consiglio Teorizzare che la società non è dinamica perchè c'è l'articolo 18, perché c'è il posto fisso è una sciocchezza. Teorizzare che il posto fisso è noioso credo sia discutibile e io non la penso proprio così».
Con l'Idv per bocca di Antonio Borghesi, vicecapogruppo dei deputati dipietristi: «Sono parole inopportune e inappropriate, tipo quelle di Padoa Schioppa quando disse che le tasse sono bellissime». E ancora: «Monti ha sbagliato profondamente -
«Monti è un invasato irresponsabile che guarda alla società dal buco della serratura di una banca»: così Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista-
«Il suo attacco al posto fisso, in un momento in cui la gente ha paura del domani, è tipico di un signore ricco che letteralmente non sa come vivono le persone normali. Ed è anche un affronto ai giovani: ma quale monotonia? Lo vada a dire alle centinaia di migliaia di precari, sfruttati, sotto pagati, senza diritti. La flessibilità in Italia è stata declinata solo e soltanto come precarietà…: ed è vergognoso che un premier usi certi termini di fronte al dramma di tanti lavoratori. Monti cerca di mettere i giovani contro gli anziani, come già fece Berlusconi, perchè‚ l’obiettivo di questo governo di destra – conclude Ferrero – è il livellamento al ribasso dei diritti dei lavoratori. Una strategia che non riduce i danni della crisi economica ma la sta aggravando. Abbiamo fermato Berlusconi, fermeremo anche Monti: l’11 febbraio tutti in piazza con la Fiom per mandare a casa il governo Monti»